La donna che ha impedito 900 matrimoni di spose bambine

Una donna indiana impedisce matrimoni di spose bambine. Lo straordinario gesto di umanità è stato svolto da Kriti Bharti

Una giovane donna di 29 anni impedisce assurdi matrimoni di spose bambine. Lei si chiama Kriti Bharti ed è considerata in tutto il mondo una vera e propria eroina. Ha un sorriso contagioso e due grandi occhi neri, vispi ed allegri. In India, precisamente nello stato settentrionale del Rajasthan, sta lottando con tutte le sue forze per arrestare il fenomeno delle spose bambine, che calpesta completamente i diritti umani. La Bharti, psicologa ed attivista, fondatrice dell’organizzazione di beneficenza Saarthi Trust, ha affermato più volte ai mass-media di amare la sua missione.

Di casi così orribili ce ne sono davvero tanti: come quello di Thea che a soli 12 anni ha dovuto sposare un 37enne. Il desiderio più grande della donna indiana è quello di riuscire ad eliminare per sempre questa condizione inumana. Si dice che Kriti sia già riuscita a fermare ben 900 matrimoni di spose bambine, facendo anche annullare 29 nozze. Le bambine che riescono a separarsi hanno poi bisogno di essere sostenute per superare un’esperienza così dolorosa. La Bharti si è trovata a dover riabilitare oltre 6mila piccole spose messe al bando dalla società.

La donna ha confessato di aver rischiato più volte la vita per questa sua missione. Siamo molto lontani dall’idea di festa della donna del nostro paese. I matrimoni di spose bambine vengono preparati proprio dalle famiglie che costringono a far unire le loro piccole con uomini adulti. Per quale motivo? Unicamente per seguire una atavica tradizione, che purtroppo ancora sussiste in alcune zone povere dell’India. Le nozze nel Rajasthan avvengono quasi ogni giorno, ma per fortuna al fianco della donna vi sono numerosi volontari che danno vita ad attività di consulenza.

Per abbattere una volta e per sempre questa tradizione c’è bisogno di sensibilizzare la popolazione indiana facendo comprendere gli effetti negativi che tali matrimoni di spose bambine comportano. Non mancano, proprio per questo scopo, continue manifestazioni in luoghi pubblici. Ottenere l’annullamento delle nozze non è affatto semplice: serve il consenso della sposa, ma anche di quello dei genitori dello sposo e degli anziani del villaggio. Spesso, infatti, si arriva alla libertà della bambina sposa solamente attraverso una contrastata e complessa via legale.

La donna che ha impedito 900 matrimoni di spose bambine