J-Ax e il messaggio sul bullismo: “Mi ha segnato ma spronato”

J-Ax ha inciso una canzone sul bullismo, che ha vissuto in prima persona e ha postato un toccante messaggio: "Vissuto sulla mia pelle, è stato benzina creativa”

J-Ax ha raccontato in passato di essere stato un bambino “diverso”, nella famosa Milano anni ’80, quella delle mode e degli stereotipi. Un adolescente timido, che “non aveva i vestiti giusti, non parlava in modo giusto, non ascoltava o leggeva cose giuste” (per gli altri). E per questo vittima di bullismo.

Ma tutto questo l’ha spronato a creare, a urlare al mondo quello che voleva dire e quello che voleva essere. Diventando l’artista J-Ax.

Un artista che ha rotto gli schemi musicali in Italia negli anni ’90, un uomo che alla fine lo è anche diventato, trend-setter e modello di riferimento per i giovani. Senza mai perdere la sua coerenza e originalità, quella schiettezza nel dire e cantare ciò in cui crede, senza filtri o paure.

Ma l’esperienza di adolescente bullizzato e discriminato non la dimentica. Oggi J-AX ha scritto una canzone, “Devi morire” proprio sul bullismo.

E sul suo profilo Instagram, ha postato un messaggio molto bello e sincero, raccontando quello che è stato per lui, ma soprattutto come sia potuto diventare “benzina” positiva per la sua vita artistica.

D’altronde lo aveva scritto anche Fabrizio De Andrè. “Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori”.

Sapete quanto il bullismo sia un problema che mi tocchi particolarmente da vicino. Sono cresciuto senza poter mai camminare tranquillo. Non avevo i vestiti giusti, non parlavo in modo giusto, non ascoltavo o leggevo cose giuste. I gruppi di ragazzini che incontravo per strada mi facevano cambiare marciapiede. Ancora oggi sento un groppo in gola quando li vedo, nonostante abbia milioni di nipoti che mi dimostrano il loro affetto. Perché puoi uscire dal bullismo, ma la tua vita rimane inevitabilmente segnata. Quello che ho subito per me è stata benzina creativa che mi ha permesso di fare tutto quello che più desideravo nella vita e di essere, qui, oggi. So come ci si sente a essere perseguitati e vessati ogni giorno e voglio in ogni modo supportare e aiutare i ragazzi che stanno passando quello che io ho vissuto, perché se una volta erano le strade sbagliate oggi il bullismo è ovunque su Internet. Voglio incoraggiare i ragazzi a non mollare e non lasciarsi andare allo sconforto, perché la vita quando ci toglie qualcosa – anche se fa così dannatamente male subito – poi ci restituisce delle esperienze di valore incalcolabile. Per questo motivo ho scritto “Devi Morire”, una canzone in cui racconto tutto quello che ho passato e che spero vi darà la stessa forza che la musica ha sempre dato a me. La potrete ascoltare il 24 novembre.

J-Ax e il messaggio sul bullismo: “Mi ha segnato ma spronato”