I metaprogrammi

Sono filtri dell'attenzione che influenzano scelte e decisioni. Vengono utilizzati a livello inconscio dalla mente, che grazie a loro determina se gli input esterni sono interessanti o meno

Perché la nostra attenzione è catturata da alcune cose e non da altre? Per spiegarvelo partiamo da un esempio. Pensate a un’esperienza vissuta insieme ad alcune amiche, come un viaggio o una vacanza. Immaginate di ritrovarvi a raccontarla a qualcuno: noterete che ciascuna di voi avrà colto aspetti e particolari differenti. Ciascuna ha avuto una percezione diversa.

Da cosa dipende questo? Dai metaprogrammi, che sono filtri dell’attenzione: influenzano scelte e decisione e sono utilizzati a livello inconscio dalla mente, che grazie a loro determina se gli input esterni sono interessanti o meno.

Proviamo ad applicare i metaprogrammi alla conversazione. In questo ambito sono presenti contemporaneamente sia in noi sia nell’interlocutore, facilitandola o rendendola difficoltosa, e influenzando i modi comunicativi di ognuno.

In questa puntata la nostra lifecoach Vera ci insegnerà a riconoscere quelli dei nostri interlocutori per riuscire a parlare loro usando lo stesso linguaggio e creare maggiore sintonia.

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