Cosa vuol dire essere una buona madre

Il periodo iniziale della vita di un bambino è importantissimo: nei primi anni quello che daremo e diremo loro determinerà il loro essere adulti un domani

Purtroppo nessuno ci dona un manuale di istruzioni quando diventiamo genitori. La relazione coi nostri figli è da costruire da zero, ed è un rapporto complicato fatto inevitabilmente da errori, da quali però dobbiamo necessariamente imparare. Solo così permetteremo ai nostri figli di diventare i nostri migliori maestri.

Il periodo iniziale della vita di un bambino è importantissimo: nei primi anni quello che daremo e diremo loro determinerà il loro essere adulti un domani. Possiamo paragonare questo bagaglio alle radici di un albero, che lo terranno (o no) ben piantato a terra, capace di reggere le forti raffiche di vento e crescere rigoglioso. Ecco, le radici dei figli sono le madri e i padri.

I genitori stessi diventano educatori sulla base delle esperienze vissute, cioè in base a quello che hanno trasmesso a loro volta i genitori. Ci sono degli errori molto comuni che si riscontrano nel comportamento di molti genitori. Individuarli e impegnarsi a non commetterli porterebbe senz’altro qualità alla relazione coi figli. Scopriamo con la nostra lifecoach Vera quali sono questi errori.

Per seguire la pillola di Mindfulness “Essere una buona madre”, clicca e ascolta qui:

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Cosa vuol dire essere una buona madre