Chiara, dalla crisi si può uscire migliori

Quando vengono a mancare i punti fermi, anche le persone più solide possono cedere. Ma non è sempre un male

Chiara Bacilieri, di Ferrara, di mestiere fa la psicologa del marketing. Studia i comportamenti, dei consumatori e dei brand (ascoltando la sua testimonianza capirete meglio di cosa si tratta, ndr). Questa settimana è lei la nostra Donna Futura. La sua esperienza ci fornisce un punto di vista nuovo sull’esperienza del lockdown.

Chiara ha passato i mesi della pandemia da sola, isolata fisicamente dal resto del mondo. Ed è entrata in crisi, molte volte. Sì, anche qualcuno che fa il suo mestiere può cedere se vengono a mancare i punti fermi. Quando ne parla però li definisce “momenti di rottura di alcuni schemi consolidati” dando a questa crisi un significato meno duro, traumatico, doloroso.

Dalla crisi alla scoperta

Chiara ha osservato lucidamente la sua vita, ha rimesso in ordine le priorità, ha scoperto quali erano i rapporti solidi e quali quelli “di passaggio”, ha guardato in faccia i suoi limiti, i suoi vizi, le sue comodità e li ha messi in discussione.

Noi, gli altri, il mondo

Tutto questo, come ci è già capitato di sentire dalle altre Donne Future, per Chiara si è rivelata una grande opportunità, un punto di partenza per affrontare il dopo facendo tesoro di quanto abbiamo imparato a conoscere di noi, degli altri e del mondo.

Per conoscere la storia di Chiara,
clicca e ascolta il sesto episodio di “Donne Future”

Donne Future è la serie in podcast del magazine DiLei presentata da Alessandro Cecchi Paone. In ogni puntata viene raccontata la storia di una donna che spiega come ha affrontato e superato il lockdown durante l’emergenza Coronavirus. Ascolta tutte le storie di Donne Future su DiLei.

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