Barbie paladina della diversità: arrivano le bambole in sedia a rotelle e con protesi

La Mattel si dimostra sensibile alla disabilità lanciando una Barbie in sedia a rotelle ed una con una protesi alla gamba

Barbie promuove l’inclusione e lancia sul mercato una nuova collezione che include anche delle bambole in sedia a rotelle o con una protesi alla gamba.

Dopo le barbie curvy, la Mattel punta ancora sulla diversità, e mette al centro della sua nuova collezione la disabilità. Tra le nuove Barbie che arriveranno sul mercato ce n’è infatti anche una sulla sedia a rotelle e una con una protesi alle gambe, così da sfatare i pregiudizi ed insegnare alle bambine che non esiste la perfezione:Ci saranno anche bambole con diverse taglie corporee, ma quella sulla sedia a rotelle è stato uno degli oggetti più richiesti dai nostri consumatori” ha spiegato Kim Culmone, vicepresidente di Barbie Design della Mattel.

“Un’icona del calibro di Barbie può far capire il senso della diversità. I bambini di oggi in questo modo possono capire che esistono anche le minoranze e non solo la bellezza e la perfezione” ha aggiunto Curt Decker, il direttore esecutivo di Mattel. Le nuove bambole saranno disponibili a partire da giugno, e nella confezione della Barbie in sedia a rotelle sarà inclusa anche una rampa per sottolineare l’importanza dell’inclusione anche dal punto di vista architettonico.

Per realizzare questo nuovo modello di Barbie, la Mattel ha chiesto aiuto all’attivista per i diritti dei disabili Jordan Reeves, 13enne celebre per essere stata la prima ragazzina ad aver progettato una protesi a forma di unicorno. Ha collaborato al progetto anche l’ospedale pediatrico di Los Angeles, per un’iniziativa che sta già riscuotendo molto successo.

La nuova linea si inserisce in un percorso avviato dalla Mattel tre anni fa, quando l’azienda ha iniziato a modificare le Barbie così da renderle più vicine agli ideali femminili reali, modificandone i lineamenti, le forme e perfino la statura. La collezione include ormai non più soltanto la versione standard della Barbie filiforme, ma ne esistono diverse decine ispirate a figure professionali diverse e canoni di bellezza differenti. Sin da piccole, quindi, le bambine si abitueranno alla diversità, e la considereranno un valore da preservare piuttosto che un difetto. Chi vorrà, avrà comunque sempre a disposizione la canonica Barbie bionda, che ha sempre il merito di aver fatto sognare intere generazioni di giovani donne.

 

Barbie paladina della diversità: arrivano le bambole in sedia a rotel...