Cristina Parodi: «Per i figli, siamo dei bancomat»

Cristina Parodi, mamma di tre ragazzi, dichiara: «fondamentalmente, per loro siamo dei bancomat. E ogni tanto anche qualche altra cosa, per fortuna»

Cristina Parodi, giornalista e conduttrice televisiva – che, si dice, potrebbe presto sostituire Caterina Balivo a Detto Fatto – è moglie di Giorgio Gori e mamma di tre ragazzi: Angelica, Alessandro e Benedetta. Intervistata dalla rivista Intimità, ha dichiarato: «per loro in questo momento siamo dei Bancomat».

Pendolare tra Roma, Milano e Bergamo (città di cui il marito è sindaco), Cristina Parodi ha parlato dei suoi figli. E del suo rapporto con loro. Che, sebbene siano ormai grandi e non abbiano più bisogno delle cure e delle coccole di un bambino piccolo, le mancano ogni volta che – per lavoro – deve stare loro lontana. «D’altronde ormai le loro esigenze sono altre. Anzi, la principale esigenza in questa fase è solo una, ovvero chiedere soldi a noi genitori. Sì, fondamentalmente per Benedetta, Alessandro e Angelica siamo dei bancomat. E ogni tanto anche qualche altra cosa, per fortuna».

Nel corso dell’intervista, la Parodi ha poi raccontato di quanto si senta fortunata. Ad essersi realizzata nella professione, ad avere dei figli e un marito con cui sta bene. Sono loro, la sua più grande soddisfazione. Per cui sarebbe disposta a sacrificare anche un po’ il suo lavoro. «Non siamo certo la famiglia sempre con il sorriso sulla bocca come quelle che si vedono nelle pubblicità», ha però dichiarato. Confessando che, perché tutto funzioni, sono necessari sacrifici, pazienza, molto impegno, progetti comuni. E, ovviamente, un grande amore.

Mamma orgogliosa, Cristina Parodi – di Alessandro – dice che è molto simile a lei. Così come Angelica, nella cui solarità e nella cui determinazione la conduttrice si rivede. Benedetta, al contrario, la descrive come “la più fragile e sensibile”. Dicendo: «è un po’ più speciale, lei». Di Giorgio Gori, sposato l’1 ottobre 1995, la conduttrice loda invece la razionalità, il pragmatismo, il suo essere un caterpillar. «Ha una mente da leader, cosa che io non ho mai avuto e ciò fa abbastanza la differenza. Basta pensare che io starei in vacanza quasi a oltranza, mentre lui dopo una settimana scalpita, si annoia e vorrebbe tornare al lavoro. Io invece no, a me le vacanze non bastano mai…», conclude. Parlando da mamma, e da moglie, innamorata.

Cristina Parodi: «Per i figli, siamo dei bancomat»