Quanto costa fare il pane in casa? Facciamo 2 conti!

Conviene produrre il pane in casa? Ho fatto 2 conti, scontrini alla mano, per capirlo: ecco il risultato.

Simona Bondi

Simona Bondi Esperta di risparmio

Fare il pane in casa è un’ottima soluzione per risparmiare e per portare in tavola un alimento genuino, fatto da te, che piacerà sicuramente a tutti. Oltre ad essere buono e fragrante, ti darà molta soddisfazione perchè lo preparerai con te le mani, in maniera semplice e per nulla complicata. Ma quanto costa fare il pane in casa? Quanto ti permette di risparmiare? Facciamo 2 conti.

Quanto costa fare il pane in casa?

Partiamo dal presupposto che il conteggio è solo indicativo: ad incidere sui costi sono soprattutto le materie prime acquistate: per esempio, una farina biologica costa molto di più di quella “classica”. Il lievito madre essiccato ha un costo nettamente superiore rispetto ad un cubetto di lievito di birra.

Per fare un ottimo pane in casa dovrai procurarti alcuni semplici ingredienti, facilmente reperibili in ogni supermercato e disponibili in tante varianti. Per preparare 4 filoni di pane ti serviranno:

  • farina: 500 grammi
  • acqua: 300 grammi
  • lievito di birra: 20 grammi
  • sale: 1 cucchiaino

Analizziamo ora i costi, tenendo conto dei prezzi medi dei più comuni ipermercati e supermercati d’Italia.

  • Farina: 0,65€ circa al kg, quindi per la ricetta ne spenderai la metà, ossia circa 0,33€
  • Acqua: puoi usare comodamente quella del rubinetto, ma se preferisci l’acqua minerale delle bottiglie, tieni conto che il prezzo di una bottiglia da 1,5 lt oscilla tra i 20 ed i 50 centesimi
  • Lievito di birra: 0,35€ per 50 grammi, nella ricetta ce ne vogliono 20, quindi il costo è circa 0,15€
  • Sale: il costo è veramente ridotto dato che ne utilizzeremo solo un cucchiaino e che una confezione da un kg costa dai 40 ai 60 centesimi.

Facendo un rapido calcolo, per preparare 4 filoni di pane, corrispondenti a 500 grammi di pane fresco, spenderai al massimo 0,70€, ottenendo un risparmio del 50% rispetto al costo applicato dalla maggior parte delle panetterie e dei supermercati italiani.

Fare il pane in casa conviene?

Se proprio vogliamo essere precisi, al prezzo delle materie prime dobbiamo aggiungere il costo dell’elettricità impiegata dal forno per cuocere il nostro pane fatto in casa.

L’impasto deve cuocere in forno per circa mezz’ora, ma i tempi potrebbero variare a seconda dell’elettrodomestico e della densità dell’impasto. Il costo attuale di un’ora di elettricità a 180° (temperatura ideale per la cottura) è di circa 60 centesimi.

Possiamo però ridurre i costi utilizzando la corrente nel fine settimana, seguendo le fasce orarie a basso costo.

Il risparmio diventa maggiore qualora decidessimo di inserire nell’impasto semi di papavero, olive, olio extra vergine, noci o altri ingredienti per preparare un “pane non comune”. In questo caso i costi applicati dai punti vendita salgono moltissimo, arrivando, in alcuni casi, anche a sfiorare i 5/6€ al kg.

Quindi, rispondendo alla domanda che ci siamo posti all’inizio: fare il pane in casa conviene? Sì, assolutamente!

Oltre al risparmio oggettivo che realizzerai preparando questo immancabile alimento in casa, ne guadagnerai anche in sicurezza e serenità. Perchè saprai sempre quali ingredienti hai utilizzato e sarai certa di portare in tavola un cibo genuino, naturale, senza conservanti o aromi artificiali.

Io produco il pane in casa da circa un anno: leggi la ricetta per preparare un buon pane con lievito madre.

Simona Bondi Esperta di risparmio Appassionata di risparmio, dal 2008 gestisce il Blog DimmiCosaCerchi dove riporta iniziative promozionali dedicate al mondo del risparmio: campioni omaggio, concorsi a premio e buoni sconto sono all’ordine del giorno. http://www.dimmicosacerchi.it

Quanto costa fare il pane in casa? Facciamo 2 conti!