Le posizioni dell’amore

Ciò che piace a lui forse lascia un po' freddina lei e viceversa. Regole fisse in materia di posizioni sessuali non ce ne sono, anzi qui regna la fantasia

L’atmosfera è quella giusta, la cenetta romantica e la conversazione perfetta. E’ probabile che si passi al “dolce”. E senza rendercene conto ci si trova in camera da letto o sul tappeto del salotto, divorati dalla passione. Occhio però perché il momento è delicato e basta poco per rompere la magia. Perché ciò che piace a lui forse lascia un po’ freddina lei e viceversa. Regole fisse in materia non ce ne sono, anzi qui regna la fantasia. Niente Kamasutra se non sappiamo com’è a letto: in tema di posizioni sessuali i gusti possono essere molto diversi.

Contrariamente a quanto si potrebbe immaginare la posizione del missionario (faccia a faccia, la donna sdraiata sulla schiena e l’uomo sopra), continua a riscuotere numerose adesioni da parte di entrambi i sessi. E’ una posizione che solo noi umani pratichiamo e consente all’uomo di controllare bene la penetrazione, il ritmo dei movimenti e quindi delle sensazioni, e alla donna di abbandonarsi completamente a baci e carezze. Per ottenere una migliore stimolazione del clitoride la donna può muovere il bacino e le gambe. Se la posizione è ideale per innamorati romantici non altrettanto lo è per il raggiungimento dell’orgasmo.

Lui ne va matto. Si tratta del “doggy style” o “alla pecorina” oppure ancora “alla pecorella“. Forse una delle query più gettonate in rete. La donna si mette a carponi o “a quattro zampe” e l’uomo dietro di lei la penetra. In questo modo lui può accarezzarle i seni, il clitoride, e può avere sia un rapporto vaginale che anale. E’ la posizione di accoppiamento di molti mammiferi e la forte connotazione animalesca la rende poco apprezzata da alcune donne che lamentano poca libertà nei movimenti mentre vorrebbero maggiore tenerezza dal partner durante l’atto sessuale.

Lui è sdraiato sulla schiena mentre la donna è sopra di lui. E’ una posizione molto apprezzata dalle donne perché consente loro di condurre le danze. Ritmo, movimenti e profondità della penetrazione sono controllati dalla donna “on top”, inoltre anche il clitoride è stimolato dal contatto con il pube di lui. Questa posizione non dispiace nemmeno a lui che può godere di una vista imperdibile sul corpo di lei: l’espressione del viso, i seni.

Nella posizione del cucchiaio la donna si sdraia sul fianco con le gambe piegate ad angolo. L’uomo si accosta dietro di lei per penetrarla. Una posizione che non richiede prestazioni da atleta e favorisce la tenerezza e l’intimità nella coppia. La penetrazione non è profonda, mentre la donna si lascia sommergere dal piacere dei baci che lui le può dare sulla nuca e dietro le orecchie, e dalle carezze. La donna può inoltre guidare la mano del compagno per raggiungere più rapidamente l’orgasmo. Una posizione ideale per un risveglio in dolcezza.

De gustibus, si diceva un tempo. Il detto è valido anche a letto. L’erotizzazione dei media ci porta spesso a credere che per avere una vita sessuale soddisfacente si deve provare a imitare le prestazioni di Rocco Siffredi: niente di più errato, sostengono gli esperti. Tutto è possibile ma niente è un obbligo. Ognuno ha diritto ad avere preferenze e avversioni, aspetti importantissimi da non dimenticare quando si arriva al magico momento.

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