La passione vien mangiando: la top ten dei cibi afrodisiaci

Mandorle, peperoni e cicoria, i cibi che infiammano i sensi

Non solo ostriche, champagne e aragoste, miti – se non da sfatare – quantomeno da mettere in soffitta, se si vuole provare a conquistare una persona usando il potere afrodisiaco dei cibi. ‘Nduja calabra, anguilla e risotto alla milanese pare siano piuttosto “efficaci” e molti sessuologi la pensano così da un bel po’. La Coldiretti – negli ultimi sprazzi dell’Expo – ha portato in scena i “cibi dell’amore” stilando l’ultima top ten degli alimenti naturali afrodisiaci.

Nella classifica si parla di cicoria – per risvegliare l’eros – e di mandorle – per stimolare la fertilità – ma anche di pistacchi e cipolla rossa per aiutare “il maschio latino” a tenere alta la sua reputazione.
Bastano 30 grammi al giorno di mandorle – secondo la medicina naturale – per stimolare la fertilità nell’uomo e incrementare la passione nelle donne. Stesso discorso per i pistacchi, considerati eccitanti già nell’antichità.  Tra la

Ma a stimolare l’eros oltre alla “insospettabile” cicoria, fonte dell’ormone maschile androstenedione; si trovano anche altre verdure, come il peperone, soprattutto se appena colto e la cipolla rossa, che vanta un elevato contenuto di ossido nitroso e l’immancabile aglio, tra i più popolari cibi afrodisiaci conosciuti al mondo insieme al peperoncino rosso piccante che resta un must perché favorisce il rilascio di endorfine.

Stimolanti per l’eros sono anche le anguille, il salame calabro ‘Nduja’, e lo zafferano, ragion per cui il risotto alla milanese entra prepotentemente tra i piatti da servire per accendere la passione.

La passione vien mangiando: la top ten dei cibi afrodisiaci