Gli esercizi di Kegel. Cosa sono e come si fanno

Aumento della sensibilità e del piacere sessuale durante il coito e sono indicati come rimedio per il prolasso degli organi pelvici

Quelli pubococcigei, detti anche “dell’amore”, sono muscoli come gli altri e possono quindi essere più o meno allenati. Gli esercizi più famosi sono quelli del dottor Arnold Kegel (1894-1981), un ginecologo americano che li ideò per tonificare i muscoli del pavimento pelvico in caso di incontinenza urinaria.

Gli effetti colaterali di questo training vanno però ben oltre: un aumento della sensibilità e del piacere sessuale durante il coito, una maggiore consapevolezza della vagina, un potenziamento della sua stimolazione sessuale. Anche l’uomo trarrà maggiore piacere dalla pratica di questi esercizi, quando la donna avrà imparato a contrarre la vagina durante l’atto sessuale.

Cavallo di battaglia delle femministe a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta, gli esercizi vaginali vivono oggi una nuova giovinezza. Insegnata nei corsi preparto (per facilitare la fase dell’espulsione), così come in quelli per affrontare meglio la menopausa o come rimedio del prolasso, la “ginnastica del piacere” – soprattutto nei paesi anglosassoni – si impara anche in classi eterogenee per età e interesse finale, ma persino pere sesso (anche gli uomini più in là con gli anni ne traggono beneficio).

Alcuni personal trainer hanno poi sviluppato una personale linea di fitness vaginale. Gli americani Ann e Chris Frederick, per esempio, credono nell’importanza dello stretching anche per le parti intime. “I nostri clienti ne sono entusiasti: dicono che la qualità del loro sesso è molto migliorata”, giurano. In commerci ci sono anche un’infinità di ammenicoli che aiuterebbero le adepte a compiere bene gli esercizi: pallette, pesi (sì, avete letto bene), resistenze e persino piccoli elettrostimolatori vaginali. Il classico dei classici resta sempre però l’esercizio base di Kegel, che ha il vantaggio di poter essere fatto in qualunque luogo e in qualunque momento senza che nessuno se ne accorga. E’ molto semplice: contrarre la vagina e quindi rilassarla. Da ripetere 20-40 volte al giorno. Provare per credere.

Fonte: DiLei

Gli esercizi di Kegel. Cosa sono e come si fanno