Abbiamo letto per voi “Diario erotico di un cybernauta”

Il lato oscuro della tecnologia – chat, messenger, social media – esplorato da un trentenne inquieto alla costante ricerca dell'esperienza sessuale perfetta

Tutto comincia per noia e solitudine, per apatia e per la stupidità altrui. Poi interviene (prepotente) la curiosità e tutto prende le sembianze di un gioco senza regole né vincitori. Poi Riccardo perde il controllo. “Avevo capito che tutto scorre troppo velocemente – conclude al termine del suo viaggio attraverso la cyberperdizione – e niente si può afferrare”.

Un viaggio nelle infinite possibilità di incontro tra i due sessi. Un incontro tra sconosciuti

Abbiamo letto “Diario erotico di un cybernauta” (Tommaso Agnese – L’Erudita) tutto d’un fiato, seguendo il ritmo della narrazione e il respiro affannoso di Riccardo: tra una stanza d’albergo, la sua galleria d’arte nel cuore di Brera e una corsa per le strade deserte di una Milano sconosciuta ai più.

Il lato oscuro della tecnologia – chat, messenger, social media – esplorato da un trentenne inquieto alla costante ricerca dell’esperienza sessuale perfetta, del piacere senza ritorno, della donna che tutta si dà senza pretendere qualcosa in cambio. Un diario intimo e attualissimo, un viaggio attraverso i desideri più nascosti, una storia che probabilmente somiglia a tante altre e che viene raccontata senza riserve. Il finale è spiazzante e rassicurante insieme.

Il protagonista guarda dritto negli occhi quel mondo virtuale che lo aveva trascinato in un gorgo di piaceri sfrenati e dolori lancinanti. Lo guarda dritto negli occhi e viene catapultato nella realtà. Dura, cruda, complicata ma consapevole. E alla fine accade quello che non t’aspetti, quello che avevi sperato accadesse, pagina dopo pagina.

A Tommaso Agnese va il merito di essere riuscito a prendere le distanze dalla volgarità più spiccia e di averci raccontato la storia di Riccardo con spontaneità e senza inutili fronzoli a edulcorare la realtà.

Abbiamo letto per voi “Diario erotico di un cybernauta”
Abbiamo letto per voi “Diario erotico di un cybernauta”