Se sei narcisista hai meno possibilità di cadere in depressione: lo dice la scienza

Depressione e narcisismo: la vanità fa bene, ma non sempre questo tratto della personalità è ciò che sembra; ecco cosa dice un recente studio

Il narcisismo e la depressione potrebbero essere due aspetti correlati. L’etichetta della vanità, al giorno d’oggi, è ormai ovunque, ma qual è la verità? Innanzitutto bisogna considerare che un tocco di narcisismo potrebbe rivelarsi più che benefico per una persona e ciò vale anche per coloro che hanno una forte personalità. Ma una nuova ricerca sulla vanità ha scoperto una connessione con la depressione. Basta guardarsi intorno per notare che il narcisismo è in aumento ed è ormai sempre più diffuso nella popolazione. Alcuni psicologi però affermano che non è così. Il vero narcisismo, quello patologico, è sempre stato un fenomeno piuttosto raro e così rimane. Precisamente colpisce circa l’1% della popolazione. Tale prevalenza non è cambiata in modo dimostrabile. Al giorno d’oggi, la maggior parte (ma non tutti) dei narcisisti è vittima innocente di un’etichetta e possono anche rivelarsi piuttosto inutili. Ma mentre si passa il tempo a comunicare con amici o parenti, i veri narcisisti patologici possono passare inosservati, poiché non è semplice captarne le varie condizioni. E’ possibile riconoscere un narcisista attraverso alcuni indizi. Precisamente, questa caratteristica viene esibita da alcuni in misura maggiore e in altri casi in misura minore.

Solitamente questa qualità non è mai stata gradita. Nonostante ciò, è bastato aggiungere il qualificatore “sano” per specificare il tipo socialmente accettabile di narcisismo. “E’ la capacità di vedere se stessi o gli altri attraverso occhiali colorati di rosa” affermano gli psicologi. Questo aspetto può essere utile, poiché permette di far sentire speciale un individuo. Aumenta la fiducia, la quale aiuta ad affrontare i rischi come la ricerca di una promozione o chiedere di uscire ad una persona sconosciuta attraente. Ma, allo stesso tempo, la sensazione di sentirsi troppo speciali può causare svariati problemi. A volte l’individuo narcisista è un manipolatore, poiché ha una maggiore tendenza a condurre e gestire le situazioni. La volontà di manipolare gli altri può sfociare nel desiderio di avere sempre tutto sotto controllo. Una diagnosi relativa al narcisismo patologico rivela che si tratta di un disturbo di salute mentale che raggruppa diverse categorie. Il disturbo narcisistico della personalità indica precisamente una manifestazione estrema del tratto, affermano gli esperti. Questo disturbo può essere diagnosticato soltanto da un professionista della salute mentale.

Si ha il sospetto di questa caratteristica quando alcuni tratti narcisistici di una persona mettono in pericolo la sua routine quotidiana. Tale disagio potrebbe essere correlato all’identità a causa di attriti nei rapporti o a causa di problemi con l’empatia e l’intimità. Si potrebbe anche rivelare una forma di antagonismo patologico caratterizzato dalla costante ricerca di attenzione. Il narcisismo può essere quindi correlato ai disturbi mentali e alla depressione, ma per rivelare il livello di narcisismo di una persona sono necessarie alcune analisi specifiche. In realtà un disturbo della personalità è un disturbo persuasivo che incide sulla capacità di una persona di gestire le emozioni, cercando di mantenere stabile la propria identità e mantenendo delle sane relazioni in ambito lavorativo, in amicizia e in amore. E’ una questione di rigidità, affermano gli esperti. Coloro che hanno un livello di narcisismo più alto possono, infatti, riscontrare delle occasionali interazioni sociali scomode o stressanti, altri invece mettono in atto delle vere e proprie difese psicologiche.

La cultura popolare ha da tempo fatto affidamento sui tratti narcisistici in grado di delineare i caratteri problematici in forte rilievo. Un esempio? Basti pensare a Dorian Gray e a Gaston della Disney “La Bella e la Bestia”. Un’altra tipologia di narcisisti invece può essere riconosciuta nell’ambito del talento, dell’aspetto e del successo. Ma un errore comune è quello di pensare che i narcisisti siano tutti in questo modo, ovvero delle persone vanitose e sicure di sé. In realtà, non tutti i narcisisti si preoccupano dell’aspetto, della fama o del denaro. Se ci si concentra troppo su questo stereotipo si può perdere il reale concetto di vanità. Ad esempio, alcuni individui narcisisti possono essere una varietà più comune e dedicano la loro vita ad aiutare gli altri. Basta riconoscerli attraverso delle frasi specifiche che mirano a mettere al centro dell’attenzione se stessi, come “saro’ riconosciuto per tutte le buone azioni che ho compiuto” oppure “la persona più disponibile sono io”. Ma esistono anche narcisisti più vulnerabili che si rivelano maggiormente sensibili rispetto ad altri. Possono, infatti, reagire male anche ad una semplice critica ed hanno bisogno di continue rassicurazioni. Il loro modo di sentirsi speciali potrebbe in realtà essere fortemente negativo. Possono considerarsi un individuo terribile, come un genio incompreso in un mondo che rifiuta di riconoscere i loro doni speciali. Dunque, tutti i sottotipi di narcisismo hanno in comune una sorta di “auto-miglioramento”. A quanto pare quindi, non sempre il narcisismo indica vanità, ma può celare anche un vero e proprio stato di depressione.

Se sei narcisista hai meno possibilità di cadere in depressione: lo d...