Non preoccuparsi affatto fa meglio che preoccuparsi troppo

Meglio non preoccuparsi dei problemi, piuttosto che strapparsi i capelli di dosso per risolverli. A rivelarlo sono vari psicologi statunitensi. Ecco perché

Avete un problema? Meglio non preoccuparsene! A rivelarlo è un gruppo di studiosi della psicologia umana degli Stati Uniti d’America, che evidenzia come la preoccupazione attivi determinate aree del cervello, in futuro responsabili di svariate malattie fisiche e mentali. La preoccupazione è simile a un’animale che, una volta nel cervello, inizia a succhiare via molte energie. Di conseguenza si diventa più deboli, stressati, si comprende di meno la realtà che ci sta intorno e si arriva anche a litigare con le persone amate. I casi della preoccupazione sono simili a delle radici che vanno sino in profondità. Basti pensare che nel caso in cui si è preoccupati di un problema, si devolvono a quest’ultimo il tempo e le energie, tralasciando altri, ben più importanti aspetti della propria vita personale e sociale. In più, dedicare anima e corpo a una sola causa può sembrare uno scopo molto nobile.

Eppure non lo è. Consumare sé stessi rincorrendo un obiettivo non ha niente di nobile. Si tratta, piuttosto, di qualcosa di molto simile a una malattia. Un disagio psicologico che rovina la persona dall’interno, facendola diventare aggressiva nei confronti delle propri cari. Tuttavia bisogna comprendere che gli obiettivi che ognuno di noi si prepone non sono quai mai finalizzati a sé stessi. E pertanto non sono così importanti come sembrano a prima vista. In più bisogna aggiungere un altro importante dettaglio: essere coinvolti in una situazione non ci permette di vederla dall’esterno. Questo significa preoccupazione, significa stress, insonnia, a delle volte persino depressione e sicuramente sempre molto caos. Molti dei trainer mondiali insegnano ai propri allievi a lasciar andare una questione e non preoccuparsene.

Perché? Sembra una domanda strana e in effetti vi sono altre correnti di pensiero, che invece spingono le persone a lottare sempre di più per il proprio benessere economico e sociale, caricando a testa bassa i problemi simili a un muro. E invece no. Come affermano molti psicologi, meglio non preoccuparsi degli ostacoli. Questo ci permetterà di avvicinarsi a loro con la testa più fresca e la vista meglio sguarnita. Così valuteremo meglio tutte le possibilità, guarderemo alle possibili vie e opzioni e alla fine sceglieremo proprio quella maggiormente adatta a noi. Nella maggior parte dei casi si tratta di una vittoria pressoché sicura. Del resto, chi dice che il successo dipende al 99% da noi stessi non sbaglia affatto. Questo però non significa che bisogna rovinarsi tutto il sistema nervoso centrale e litigare con tutti.

Tali frasi, piuttosto, indicano che bisogna trovare un’adatta motivazione e avvicinarsi ai vari tipi di problemi con la dovuta calma. Meglio sempre avere un piano B a pararci le spalle (a detta di molti una strada di riserva è un modo utile per sentirsi più sicuri), e un’innata calma. La vita, del resto, è simile a una partita di scacchi. Certo, si possono prendere i vari pezzi e gettarli via, arrabbiarsi contro la partita stessa oppure mettere in pace il proprio animo e giocare fino all’ultimo per arrivare a realizzare un obiettivo che si è prefissati. Lo stesso discorso vale anche se gli obiettivi da realizzati sono meno materiali e più psicologici. Per esempio, cosa fare per eliminare la paura delle opinioni altrui? Anche qui la risposta è la stessa: meglio non preoccuparsi di ciò che pensano gli altri.

Ognuno di noi vive la propria vita in base a quelle che sono le sue esigenze ed è meglio non fare attenzione ai pensieri altrui, piuttosto che stare giorno e notte a preoccuparsene come se fossero l’unica cosa importante in tutta la vita. Quel che davvero è importante è la nostra salute. Perché le opinioni delle persone cambiano nel tempo, mentre la salute, una volta danneggiata, difficilmente ritornerà al suo stato precedente. Per questo i medici consigliano di non mettersi sotto sforzo; di ponderare bene sempre quelle che sono le proprie capacità e i propri limiti. Portarsi fuori dal proprio stato di salute naturale potrebbe significare lo sviluppo di pericolose malattie, le quali si protrarrebbero per un lungo periodo. Ci sono due aspetti, quindi. Quello psicologico e quello fisico.

Nel caso di un problema prettamente economico, però, l’ideale sarebbe non spingere troppo, ma anche non lasciare andare il tutto. L’equilibrio è ciò che tiene in ordine il mondo, – disse una volta un saggio. E certamente si deve ammettere che aveva ragione anche per quanto riguardava i problemi prettamente umani. Senza tirare troppo la corda, senza spingere la macchina fin oltre le possibilità e senza preoccuparsi giorno e notte del come e del perché, basterebbe dedicare agli affari economici qualche quarto d’ora ogni giorno, in modo da risolvere il più dei problemi. Il tutto senza arrabbiarsi con gli altri, uscir fuori di testa, andare in panico e così via. Inoltre, i medici consigliano di bere circa una tisana rilassante ogni due giorni. Le sostanze delle erbe chiariscono la mente, aiutano a rilassarsi e focalizzarsi sulla meta eliminando le paure.

Non preoccuparsi affatto fa meglio che preoccuparsi troppo