La creatività riduce l’ansia e lo stress: lo dice la scienza

La creatività contro lo stress; il rimedio che non ti saresti mai aspettata. Tutto ciò che ti occorre è qualche strumento artistico e un po' di fantasia a briglia sciolta

Sfruttare la creatività contro lo stress può essere un’ottima maniera per liberarsi di quest’ultimo e tornare ad avere uno stile di vita più sereno, tranquillo e privo di angosce. Sembra incredibile, eppure è proprio così; a rivelarlo è lo studio di due medici inglesi, Alton e Carrie Barron, autori a due mani del libro “The Creativity Cure”. Insomma, non solo l’arte rende migliori, ma aiuta anche a star meglio.

Quante volte ti è capitato di pensare di non essere assolutamente portata per il disegno o la pittura? Se questi problemi ti hanno fatto storcere il naso non appena hai letto la parola ‘creatività’, sappi che per combattere lo stress non devi necessariamente essere la nuova emula di Andy Warhol; infatti quello che conta di più non è il risultato, ma il processo creativo, il lavoro, l’entusiasmo di realizzare qualcosa di nuovo.

Abbracciare la tua creatività, specie se non sei mai stata una persona particolarmente fantasiosa, potrà inizialmente sembrarti difficile, ma ricorda che l’arte creativa si manifesta in moltissime forme. Innanzitutto cerca di cominciare da uno stile creativo che senti più vicino a te e ai tuoi interessi; per esempio, se ami la moda, puoi incominciare a realizzare piccoli braccialetti o ornamenti utilizzando file di perline e avanzi di stoffa.

Questo tipo di creatività infatti ti aiuterà anche a trovare un nuovo uso agli oggetti che magari pensavi non servissero più; nell’arte del riciclo e del fai da te è indispensabile un minimo di creatività. Se sei una persona più pratica puoi iniziare personalizzando oggetti di uso comune, per esempio realizzando manopole da cucina personalizzate da vecchi scampoli di stoffa o originalissimi copri-sedie da vecchie magliette e t-shirt che non vanno più bene a te o ai tuoi figli.

Non preoccuparti se il risultato non sarà un’opera di alta sartoria, perché quello che importa è che lo avrai realizzato tu, con le tue mani. La soddisfazione ti aiuterà a combattere lo stress , ma non solo; durante tutto il processo creativo, la scelta dei materiali e degli strumenti più indicati per realizzare il tuo piccolo ‘capolavoro’ (che sia un quadretto, una cornice, un lavoro all’uncinetto o un ornamento) ti distrarrà dalle incombenze e dalle preoccupazioni che ti affliggono, e che sono spesso fattori stressanti della vita di tutti i giorni.

Se invece il risultato finale proprio non ti piace, ebbene, il segreto della creatività sta anche nel ricominciare daccapo. E’ la tua creazione artistica e nulla ti vieta di accantonarla e ripartire; chiediti dove hai sbagliato e se esistono soluzioni differenti e altri mezzi per raggiungere il risultato che speravi di ottenere. Questa fase è particolarmente importante nella lotta allo stress, perché ti aiuterà a valutare le tue decisioni e acquistare maggior consapevolezza di te e delle tue forze.

Ma come far sì che la creatività non diventi essa stessa fonte di stress? Il processo creativo, come abbiamo visto, è fatto anche di sfide ed è importante imparare ad affrontarle con uno spirito energetico e in un’ottica positiva e ottimista che ti sarà insospettabilmente utile anche nel lavoro e nella vita di tutti i giorni. Prenditi i tempi che ti occorrono per liberare la tua fantasia e fai capire alla tua famiglia e ai tuoi amici quanto sia importante per te arrivare alla conclusione del tuo processo artistico personale.

A questo punto affronta gli ostacoli uno alla volta, senza tenere sempre in vista quello che sarà il traguardo finale ma concentrandoti ogni volta sui piccoli successi che otterrai. Se per esempio ami dipingere, ma la prospettiva non è il tuo forte, inizia realizzando delle scene molto semplici, come dei tramonti o dei deserti, oppure delle ambientazioni marine, e cerca ogni volta di centrare un obiettivo in più. Le sfide artistiche possono essere stimolanti e ti daranno la carica per affrontare le sfide ben più difficoltose della vita di tutti i giorni.

Gradualmente, procedi ad allontanarti dalle forme artistiche in cui ti senti più a tuo agio (che si tratti di giardinaggio fai da te oppure bricolage, di scultura o del racconto che hai nel cassetto da una vita) e, solo quando avrai acquisito maggiore padronanza del tuo estro creativo e ti sarai impratichita, avvicinati ad altri strumenti e mezzi di espressione artistica che magari ti hanno sempre interessata ma per cui pensavi di non avere le capacità.

Se pensi che un clima competitivo possa aiutarti a esprimere il meglio di te, attraverso il confronto con gli altri, partecipa a contest e iniziative artistiche; puoi trovarne moltissime, nella tua città o magari – perché no? – anche online. Anche in questo caso prediligi un approccio creativo al concetto di ‘competizione’; per esempio, potresti partecipare a un concorso fotografico realizzando una bella istantanea della tua nuova veranda, che avrai precedentemente personalizzato e abbellito con il fai-da-te oppure con il pollice verde che non pensavi di avere.

L’importante è che tu sia onesta con te stessa; se non riesci a vivere l’idea di una competizione senza associarla a ulteriore ‘stress da prestazione’, opta piuttosto per strumenti di condivisione che ti permettano di ricevere pareri e opinioni senza farti sentire necessariamente inferiore a qualcun altro. Puoi realizzare una pagina Facebook dedicata alle tue creazioni o semplicemente pubblicare online le foto dei lavori di cui vai più fiera; la tua autostima ne trarrà beneficio, a scapito dello stress.

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