Conosci la tua vagina?

Che rapporto hai con la tua Lei? La guardi, la conosci, la ami? Impara ad esplorarla con la tua Sensual Coach!

Anita Richeldi

Anita Richeldi Sensual Coach

Dolcissima Anita! Ti scrivo del rapporto con la mia Lei. L’ho osservata e ispezionata attentamente assolutamente sì! Sarò vanitosa e ti dirò che trovo la mia davvero bella! Dunque non le faccio mancare le attenzioni che merita ❤ ho iniziato a frequentarla con l’autoerotismo e questo mi ha permesso di non avere un cattivo rapporto col mio corpo, la mia sessualità e la mia salute! Non ero terrorizzata come le mie amiche di andare dal ginecologo, né tanto meno di toccarla o osservarla per questione di salute o per pura curiosità! Una volta ho cercato per parecchio il punto G, il cosidetto fagiolino, volevo capire se esistesse veramente o se mi stessero raccontando delle sciocchezze! Negli anni è stato molto bello sperimentare con lei e attraverso di lei diversi modi di darmi e dare piacere da sola o in compagnia. Lei è una parte importantissima di me, mi prendo molta cura della sua salute e del suo aspetto!

Lei è Sonia e questa è la sua risposta alla domanda:

Che rapporto hai con la tua vagina?

Sonia ha imparato a conoscersi meglio e ad amarsi, grazie al rapporto privilegiato con la sua “Lei”. Si osserva, si ispeziona, si piace. Pratica l’autoerotismo, che considera – a ragione – non solo un mezzo per raggiungere il piacere, ma anche per accettare ed amare il suo corpo.

Sonia non è la regola, bensì l’eccezione. Molte di noi, in realtà, non solo non si guardano neanche allo specchio, ma non sanno neanche com’è fatta una vagina in generale. “Impossibile!” – mi dirai. Possibilissimo, invece.

Com’è fatta la tua vagina

Sembra assurdo ma a molte donne sfugge persino la distinzione tra l’orifizio dell’uretra – il buco da cui esce la pipì per intenderci – e l’orifizio della vagina.

E pensare che basterebbe uno specchio per guardarsi ed esplorarsi.

Ci proviamo insieme?

Il clitoride

Iniziamo a distinguere le grandi labbra dalle piccole labbra.

Sulla cima delle piccole labbra, proprio nel punto in cui si uniscono, si forma un bottoncino carnoso: il clitoride. A occhio, puoi vedere la punta rosa, una parte peraltro molto sensibile.

Quando sei eccitata, il clitoride, proprio come accade per il pene, va in erezione e si gonfia giocando un ruolo di primo piano nel raggiungimento dell’orgasmo.

Meato urinario vs orifizio vaginale

All’interno delle piccole labbra, trovi il meato urinario da cui esce l’uretra e che non è così facile distinguere. Più in basso, trovi l’orifizio più grande, quello della vagina.

Imene

Nella parte inferiore dell’orifizio vaginale, c’è una piccola membrana semicircolare, l’imene.

Potresti notare al posto della membrana compatta, delle frange di pelle, quello che resta dell’imene, quando è stato distrutto e non necessariamente dopo il primo rapporto sessuale. Quando la donna è vergine, l’imene in genere – ma non sempre – ricopre pressoché completamente l’apertura della vagina.

Perineo

Se guardi – e soprattutto tocchi – tra l’orifizio vaginale e l’ano, trovi il perineo, liscio e molto elastico, che si tende durante il parto e diventa già più ruvido nelle prime settimane della gravidanza.

Ghiandole di Bartolino

All’interno dell’orifizio vaginale, puoi scorgere le ghiandole di Bartolino, che producono muco.

Non avere timore, esplora la tua vagina, anche al suo interno, con l’aiuto delle dita. Questa pratica ti aiuterà, oltre a familiarizzare con Lei, anche a riconoscere eventuali cambiamenti rivelatori di piccoli o grandi disturbi, che rendono necessario un controllo ginecologico.

Punto G

Non posso lasciarti andare senza parlarti del punto G, la cui esistenza è stata più volte messa in discussione ma che permetterebbe a molte di noi – non tutte però – l’apice del piacere.

Il punto G formerebbe, tra l’apparato genitale e quello urinario, un angolo di 35° con la parete laterale dell’uretra; non si troverebbe, quindi, sulla parete frontale della vagina, come segnalato da Ernst Grafenberg, il ginecologo che per primo ne parlò.

Avremo modo di approfondire più avanti il discorso, quando ti parlerò delle posizioni sessuali preferite da noi donne.

Ginnastica per la vagina

Una volta che hai fatto amicizia con la tua vagina, devi volerle bene e curarla, proprio come fai con le altre parti del corpo, mantenendola tonica e in salute.

Pratica almeno 3 volte al giorno, e sempre dopo aver svuotato la vescica, gli Esercizi di Kegel, per mantenere elastico il pavimento pelvico:

  • stringi i muscoli del pavimento pelvico;
  • contrai contando fino a 5;
  • rilassali completamente contando fino a 10;
  • ripeti per almeno 10 volte.

Non ti resta che imparare a guardarti, conoscerti, toccarti e amarti.

I benefici, come ci racconta Sonia, saranno strabilianti.

Parola di Sensual Coach

Sensual Coach Anita Richeldi: I consigli

Anita Richeldi Sensual Coach Anita Richeldi, pioniera dell'informazione su web, nasce come blogger nel 2008 e prosegue la sua carriera come project manager per grandi colossi del digitale. Nel 2014, torna al suo primo amore, la scrittura, fondando il blog Comemisvesto.it, una guida sensuale e di stile rivolta al mondo femminile di cui è esperta conoscitrice. Si definisce ormai una sex blogger e, a richiesta, svolge consulenze a donne, che hanno necessità di migliorare la propria autostima, risvegliare i propri sensi, migliorare l'affinità di coppia o anche solo organizzare una serata piacevole e dinamica con il proprio partner. http://www.comemisvesto.it

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