Come non farsi manipolare dal vittimismo di chi ti circonda

Manipolazione e vittimismo: all'interno della società odierna è difficile non farsi condizionare, ma è possibile stare attenti attraverso delle semplici accortezze

Il vittimismo attraverso la manipolazione è ormai un’influenza che si subisce all’ordine del giorno. Nei vari ambiti sociali, infatti, capita di imbattersi in personalità molto differenti. In primo luogo, vi sono quegli individui che appaiono come delle vere e proprie vittime in ogni circostanza. In altri casi invece è molto facile poter incontrare il cosiddetto manipolatore, ossessionato dal controllo. Essere costantemente circondati da questo tipo di personalità non aiuta a vivere bene e può allo stesso tempo provocare molta confusione mentale.

Le persone che fanno del vittimismo non trasmettono energia positiva, poiché vengono spinte da una necessità inconscia di apparire come dei martiri che possono beneficiare di numerosi vantaggi. Pertanto attraverso questo modo di fare vengono esclusi dai giudizi altrui. Di conseguenza questi soggetti mirano alla compassione e alla comprensione delle persone circostanti, qualsiasi azione essi compiano. Naturalmente nessuno si permette di criticare una vittima perchè apparirebbe subito una persona insensibile e senza cuore.

A quanto pare dunque il vittimismo è una vera e propria strategia, in grado di celare più vantaggi che problemi. Il vittimismo e la manipolazione sono quindi due aspetti molto connessi fra loro perchè assicurano all’individuo una condizione di immunità che lo fa sentire sicuro in tutte le sue azioni. Tutto ciò che questi soggetti dicono o fanno corrisponde a verità, poiché essendo dei martiri, ogni azione è fatta in buona fede. Tuttavia, il vittimismo calcolato o inconscio corrisponde ad un ricatto. Attenzione però a non confondere le vere vittime, ovvero quelle persone che hanno davvero affrontato delle serie difficoltà nel corso della vita.

Al contrario invece, vi sono anche quegli individui che hanno affrontato delle complicanze in maniera più che ragionevole, ma continuano a ricorrere al vittimismo e alla manipolazione per plagiare i pensieri altrui. Non è bello, infatti, fare leva sulle proprie sofferenze per apparire migliori agli occhi degli altri. Inoltre non sono da sottovalutare i casi più gravi, dove questi soggetti si sentono in diritto di provare odio o causare del male a qualcuno unicamente perchè pensano di essere stati delle vittime di determinate circostanze. A tal proposito occorre trattare con le persone con cautela, onde evitare di lasciarsi condizionare da questo tipo di manipolazione.

Come non farsi manipolare dal vittimismo di chi ti circonda