Chi si fa tanti selfie è un narcisista. Lo dice la scienza

Selfie: il narcisista non può assolutamente farne a meno, ma si tratta di foto benefiche oppure di scatti che celano la presenza di un problema?

I selfie sono essenziali per un narcisista. Le necessità di scattarsi ripetutamente delle foto però può scaturire da motivazioni differenti. Ormai, a causa del social network, si è arrivati all’era dei selfie. Sembra che ogni individuo stia in posa davanti a qualsiasi cosa per degli autoscatti. In qualsiasi situazione, scattare dei selfie sembra quasi di vitale importanza, anche se non si tratta di circostanze particolari. Questo nuova mania è ormai all’ordine del giorno. Con i selfie ci si vede più belli, ma forse per gli altri non è così. I ricercatori in psicologia sociale stanno cercando di capire il motivo per cui questa tendenza è diventata così diffusa. Un nuovo studio è pronto a rivelare una teoria psicologica a livello sociale, al fine di fornire alcuni approfondimenti relativi alla diffusione di questo fenomeno. Secondo una recente ricerca ci sono 93 milioni di selfie ogni giorno e allo stesso tempo non si prevede alcun distacco da questa mania. Si ritiene che il narcisismo è una caratteristica della personalità più frequentemente associata al distacco dai selfie, ma questo non è necessariamente un fattore predittivo. Invece di concentrarsi soltanto sulla personalità, le ricerche hanno analizzato nel corso degli ultimi 30 anni il nesso tra ciò che la gente crede e le azioni che svolge. Ad esempio, si può credere che sia importante riciclare la carta in casa, ma quando si tratta di separare la carta dalla pizza, non sempre si agisce su questa convinzione.

Gli studi affermano che gli atteggiamenti sono solo dei fattori necessari per prevedere il comportamento. Bisogna credere che il comportamento è ciò in cui gli altri si impegnano. Di conseguenza bisogna essere convinti di riuscire ad emanare tale atteggiamento, ovvero il controllo comportamentale che viene percepito. Queste tre componenti saranno, a loro volta, la previsione dell’intenzione di comportarsi in un modo che è coerente con il proprio atteggiamento. Solo quando si ha davvero questa intenzione si potrà mettere in atto il comportamento in modo effettivo. Per quanto riguarda i selfie ed il narcisista, le persone che alla fine inviano le fotografie devono rispettare l’atteggiamento che prevede la pubblicazione del selfie, poiché è divertente e permette di migliorare la propria immagine. Poi occorre analizzare il comportamento sociale per notare che i coetanei si impegnano a fare la stessa cosa. Si potrebbe pensare che pubblicare selfie è divertente, ma ci si sente “troppo vecchi” per farlo oppure si ha il timore del giudizio degli amici.

In alternativa, si possono inviare le foto solo agli amici più stretti ed ai familiari. Il fattore successivo, ovvero il controllo comportamentale si riferisce a quanto sia facile o difficile impegnarsi in questa azione per un individuo. Se non avete mai capito come funziona Instagram o non siete convinti di riuscire a posare per un selfie, non sarà possibile essere al passo con le tendenze odierne. Per quanto riguarda i selfie per un narcisista, la grandiosità è un aspetto fondamentale, poiché comporta un’importanza eccessiva. Per mantenere alto l’interesse, i narcisisti si impegnano in una serie di strategie di autoregolamentazione, come se fossero alla costante ricerca di ammirazione o come se cercassero di aumentare l’autostima. Precisamente un narcisista tende a sviluppare la propria identità basandosi sulle impressioni degli altri. I selfie offrono l’opportunità perfetta per ricorrere ad una specie di auto-promozione con le persone che fanno parte della propria cerchia. Secondo gli studi, i narcisisti dovrebbero essere particolarmente suscettibili all’intenzione di inviare selfie, come ultima connessione tra atteggiamenti e comportamenti.

Generalmente viene presa in considerazione la personalità di un narcisista, ma nel caso dei selfie, il narcisismo è un fattore determinante così importante che senza di esso, il modello non avrebbe funzionato. Dalle ricerche emerge che tutti questi fattori influenzano la necessità di scattare le foto. A loro volta le intenzioni influiscono sulla quantità dei selfie che viene pubblicata. Anche se il narcisismo si è rivelato un fattore predittivo di questi comportamenti, non è sufficiente da solo. Generalmente la gente non solo deve pubblicare i selfie, ma deve anche inviare i messaggi o commenti in maniera facile e divertente. Tutto questo è possibile su Instagram. Da questi studi si potrebbe quindi affermare che tutte le persone dipendenti dai selfie sono narcisiste. Allontanarsi da questa mania appare dunque impossibile per le persone narcisiste. In realtà, ridurre questo fenomeno potrebbe essere piacevole ed utile, poiché è possibile approcciarsi ad una cultura più grande. Gli esperti ritengono che un distacco dai selfie può apportare numerosi benefici, soprattutto per le persone fortemente narcisiste, in quanto è un modo per creare la propria personalità. Non è poi così difficile, le persone con tendenze narcisistiche hanno il bisogno di costruire un’immagine di sé, in modo tale da essere compiaciuti dagli altri. Quindi, un distacco dai selfie fornisce un valido modo per farlo, in quanto può avere degli effetti davvero terapeutici.

Chi si fa tanti selfie è un narcisista. Lo dice la scienza