4 tipi di relazione che non dovresti sottovalutare

Le relazioni extraconiugali sono, in alcuni casi, psicologicamente sane. Scopriamo insieme le quattro circostanze tipo che rientrano in questa casistica

Le relazioni sentimentali problematiche possono essere ricondotte a 6 tipi fondamentali. Esistono le brevi passioni sessuali, caratterizzate da forte attrazione fisica alla quale è difficile resistere; questo tipo di rapporto può mascherare diversi conflitti emotivi. Ci sono le relazioni vendicative: alla lunga, quando una persona si sente ignorata e trascurata, sente nascere in lei rabbia, risentimento e desiderio di vendetta. Una terza tipologia è data dai matrimoni bianchi, senza sesso; in questo caso, i coniugi condividono una visione simile della vita e una compatibilità spirituale che li porta a mantenere il rapporto a livello platonico. Esistono, poi, i tradimenti in famiglia, relazioni clandestine che dovrebbero essere coperte dal più stretto riserbo, ma che conducono spesso a veri incubi.

Troviamo inoltre i rapporti illusori, nei quali un soggetto è estremamente coinvolto e disponibile, mentre l’altro è impegnato; il partner libero ritiene che l’amante lascerà davvero il suo coniuge, ma né il tempo né la pazienza sono sufficienti. Infine, abbiamo le relazioni mente-corpo: è il caso più pericoloso perché ci si sente completi, emozionalmente, sessualmente, intellettualmente e spiritualmente; la caduta fa molto male e spesso porta al divorzio. Focalizziamoci, ora, sui casi di adulterio. Alcuni psicologi ritengono che, per alcune persone, le relazioni clandestine siano psicologicamente sane. Vediamo 4 scenari che rientrano in questa casistica. Innanzitutto abbiamo i matrimoni che si trovano in una zona morta. La ricerche dimostrano che un matrimonio infelice, segnato dal conflitto quotidiano, danneggia la salute fisica ed emotiva.

Nonostante questo, molti si sforzano di accettare la nuova condizione di coppia, ma diventano insensibili, indifferenti, disattenti, rassegnati e depressi, senza speranza di cambiamento. In questo caso una relazione extraconiugale può diventare una fonte di benessere, la realizzazione di un desiderio inconscio o semi-consapevole di crescere e di sentirsi vivi. Una scappatella può essere in grado di regalare una maggiore autostima, di ripristinare la vitalità e di far nascere il coraggio di mettere fine al matrimonio. L’infedeltà è vista in questo caso come un modo per intraprendere un percorso psicologicamente più sano: aiuta a capire che ci può essere di più nella vita, un legame più emotivo, spirituale e sessuale. Il solo fatto di sentirsi desiderati, attraenti, di nuovo vivi, porta ad avere una maggiore fiducia in se stessi ed a percepire nuove possibilità.

Il tradimento può essere sano anche nei casi di relazioni violente. Quando il partner è fisicamente o emotivamente violento, la vittima vive profondi conflitti. I suoi bisogni psicologici ed emotivi sono insoddisfatti, mentre l’immagine di sé continua a deteriorarsi. Nella stragrande maggioranza dei casi, a causa di problemi finanziari o famigliari, si sente sola, intrappolata e non trova il coraggio o una strategia per liberarsi dagli abusi nella coppia. La vittima, generalmente la donna, è troppo spaventata per riuscire a confrontarsi con il marito e anche quando ci prova ottiene solo nuovi scatti di rabbia. Solitamente il partner violento rifiuta di cercare aiuto, da solo o in terapia di coppia. Una strategia per liberarsi da un rapporto insano potrebbe essere proprio una relazione extraconiugale, che può diventare un potente propellente nel riconoscere un rapporto distruttivo.

Il fatto di sentirsi amata e sostenuta può donare la forza emotiva necessaria per lasciare un partner violento e la determinazione per cercare una vita migliore. La dimostrazione di coraggio aiuta a crescere, a diventare una persona migliore, più forte e più autentica. Le relazioni clandestine possono essere psicologicamente sane anche quando uno dei partner è mentalmente o fisicamente inabile. Facciamo l’esempio di una persona che ha avuto un ictus; il coniuge si prende cura di lei, gestisce la casa e il suo lavoro, ma sente la mancanza di un’intimità emotiva e sessuale. Il senso di colpa porta, di solito, a castrare i propri desideri, i sentimenti e i bisogni. Una relazione extraconiugale può, però, rappresentare una soluzione emotivamente vantaggiosa, regalando una valvola di sfogo e facendo sentire la persona meno sola.

Abbiamo infine una quarta possibilità, ovvero gli adulteri che riaccendono il rapporto coniugale. Molte persone, a seguito di relazioni clandestine, si confrontano con ciò che vogliono veramente da un rapporto e sono spronate a superare le insoddisfazioni, ad affrontare i problemi e a cercare una nuova soluzione. Non vogliono più eludere i conflitti, ma solo ritrovare l’energia andata perduta. Desiderano, quindi, che il coniuge sia allo stesso tempo anche l’amante. Grazie a questa nuova prospettiva, decidono di prendere di petto i problemi coniugali, cercare un aiuto esterno e lavorare sugli aspetti controversi. Il tradimento può così diventare un punto di svolta positivo, che dona sentimenti positivi. L’importante è che tutto venga vissuto con onestà emotiva.

4 tipi di relazione che non dovresti sottovalutare