In Italia ci sono sei milioni di obesi. Ecco cosa si rischia

L’obesità colpisce 600 milioni di persone nel mondo, di cui 6 milioni di italiani. I rischi per la salute sono molteplici e gravi.

I dati sono allarmanti: in Italia ci sono ben 6 milioni di obesi, che rappresentano all’incirca il 9,8% della popolazione. Il 35,3% invece è in sovrappeso. Sapete quali rischi sono collegati all’obesità?

I numeri dell’obesità in Italia
Secondo uno studio condotto dall’EASO (The European Association for the Study of Obesity) è diffusa nel nostro Paese un’errata percezione di ciò che è l’obesità, oltre che le sue cause e conseguenze: ecco perché il 10% degli italiani che crede di essere normopeso in realtà non lo è; il 18% che si dichiara sovrappeso invece è obeso. I numeri sono particolarmente allarmanti al Sud, dove c’è una preoccupante concentrazione di obesi fra le persone con più di 18 anni. Il primato lo detiene la Sicilia con una percentuale di popolazione obesa del 38,7%. Sono gli uomini fra i 65 e i 74 anni a essere quelli maggiormente interessati da questa patologia.

I rischi dell’obesità
L’obesità è alla base di una serie di disturbi e malattie, fra cui apnea notturna, asma, patologie dell’apparato cardiocircolatorio che aumentano il rischio di infarto, e ancora cancro, malattie del fegato, sterilità, diabete, pressione alta e artrite. Non c’è da stupirsi dunque se l’80% delle persone diabetiche, il 55% degli ipertesi e il 35% dei casi di cardiopatia ischemica e tumori possono essere fatti risalire a obesità in primis, ma anche al sovrappeso. Gli studi condotti della Società italiana di chirurgia dell’obesità non lasciano dubbi: annualmente in Italia 57.000 persone muoiono per malattie determinate dall’eccesso di peso. Dati allarmanti che spingono a correre ai ripari nonostante l’Italia sia solo 33esima nella classifica mondiale dei Paesi con maggior numero di obesi.

In Italia ci sono sei milioni di obesi. Ecco cosa si rischia