Verruche, cosa sono e come curarle definitivamente

Quando si pratica sport o si frequentano ambienti umidi, si possono sviluppare le verruche: ecco cosa sono e come curarle nel modo giusto

Quando si pratica sport, capita spesso di sviluppare delle terribili verruche: questo avviene perché l’utilizzo di docce comuni o la condivisione di ambienti umidi favorisce lo sviluppo di queste escrescenze cutanee benigne, ma alquanto fastidiose. Queste infezioni sono un problema sempre più frequente ed è importante conoscerle per poterle prevenire e curare definitivamente.

Le verruche sono formazioni cutanee provocate da un virus e sono piuttosto contagiose, per questo quando si frequentano ambienti pubblici è sempre meglio utilizzare le dovute precauzioni. L’infezione virale è sostenuta da un papilloma virus e può presentarsi in qualsiasi parte del corpo, anche se le estremità, come le mani e i piedi, sono più a rischio. Le verruche si trasmettono più facilmente in presenza di ambienti umidi, ad esempio le piscine, le palestre o le docce comuni in quanto le condizioni di caldo favoriscono la sopravvivenza di tale virus. Quando si pratica sport, ma soprattutto quando si frequentano gli spogliatoi, è molto importante utilizzare sempre ciabatte in gomma pulite ed è altrettanto importante non indossare i calzini umidi.

Esistono diversi rimedi per curare le verruche: alcuni sono di tipo chirurgico, altri di tipo naturale, ma è importante conoscerli entrambi per poter effettuare la scelta più adeguata a seconda della propria condizione. I rimedi chirurgici prevedono l’asportazione dell’escrescenza con il laser, ma questa può non essere una soluzione definitiva e c’è il rischio effettivo che si ripresenti. Una valida alternativa è la crioterapia che prevede il congelamento dell’area interessata tramite l’azoto liquido: in questo modo le cellule si staccano naturalmente e l’epidermide si rigenera in autonomia.

Ci sono anche alcuni metodi alternativi alla chirurgia come le soluzioni di acido salicilico e acido lattico da applicare direttamente sulla verruca, oppure l’utilizzo di resine podofilliniche. Per chi desidera utilizzare rimedi naturali, c’è la possibilità di ricorrere ad un mix di oli essenziali composto da origano, ginepro, cassia, chiodi di garofano, santoreggia montana. Anche l’agopuntura si è dimostrata efficace in numerosi casi: infine si può optare per un rimedio del tutto casalingo che prevede lo strofinamento di una fetta di patata sull’escrescenza due o tre volte al giorno, facendo regredire l’infezione fino alla sua scomparsa.

Verruche, cosa sono e come curarle definitivamente