Vaccini gratis e senza ticket: l’annuncio del ministro Lorenzin

Vaccini gratis e senza ticket: il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ha presentato i nuovi Lea

Vaccinazioni gratis e meno ticket. A rivelarlo è il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, che ha illustrato i punti del decreto sui nuovi livelli essenziali di assistenza dopo la firma del premier, Paolo Gentiloni.

“È uno dei pezzi dei nuovi Lea – ha spiegato il ministro -. Per i soggetti indicati dal nuovo Piano vaccini, per tutte le categorie a rischio, la vaccinazione sarà garantita gratuitamente. Si tratta di prevenzione, non di cura, ed è fondamentale una prevenzione collettiva”.

Il piano vaccini allarga il numero dei cittadini che potranno vaccinarsi senza pagare, introducendo nuove vaccinazioni gratuite, tra cui l’anti-pneumococco, l’anti-meningococco e l’anti-Papillomavirus esteso anche agli adolescenti maschi.

“I vaccini sono importanti, ma sono solo una parte del vasto numero di nuove prestazioni introdotte – ha spiegato Lorenzin -. Pensiamo solo al riconoscimento di più di 110 malattie rare”. Secondo il ministro della Salute un altro elemento importante è il fatto che da oggi il nomenclatore e le prestazioni “potranno essere aggiornati senza aspettare 15 anni, 20 per il nomenclatore. È già al lavoro la Commissione che ha il compito di monitorare i Lea. E potranno essere aggiunte o eliminate prestazioni, servizi o attività in base all’effettivo bisogno di salute e alle innovazioni scientifiche”. La Lorenzin invece ha spiegato che “per i Lea sono stati stanziati 800 milioni. E rappresentano una tappa storica, di cui sono fiera”.

Il Piano vaccini arriverà in Conferenza Stato-Regioni giovedì, per richiedere l’approvazione definitiva. “Un passaggio tecnico – ha svelato Antonio Saitta, assessore regionale alla Sanità del Piemonte e coordinatore degli assessori regionali alla Sanità -, ma comunque necessario, che non prevederà rallentamenti dell’iter di entrata in vigore – . Solleciteremo tutti un veloce via libera, perché si tratta di una grande occasione per i cittadini”.

“In soli due giorni le Asst della Lombardia hanno raccolto oltre 7mila prenotazioni, 2mila solo a Milano, di cittadini che sentono la necessità di vaccinarsi contro la meningite – ha spiegato in una nota l’assessore regionale lombardo al Welfare Giulio Gallera. Che ha spiegato che i cittadini lombardi possono “prenotare ed effettuare il vaccino in co-pagamento con la Regione. Ribadiamo però che non siamo assolutamente dinnanzi ad una epidemia o emergenza meningite, non vi e’ dunque la necessità di correre a prenotare il vaccino”.

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