Le unghie indicano la tua salute, ecco come leggerle e curarle

Le unghie dicono molto sul tuo stato di salute: ecco come leggerle e curarle


Forse non lo sai, ma le unghie rivelano molto più di quel che immagini sulla nostra salute. Sfoggiare delle belle mani non significa solo essere curati, ma anche e soprattutto sani e forti. In condizioni ideali, le unghie sane hanno un aspetto roseo, una superficie levigata e uniforme e sono resistenti. Deve inoltre distinguersi visibilmente una parte libera verso la fine del polpastrello, bianca e compatta. Se manifestano discromie, fragilità o microfratture, è possibile che l’organismo stia soffrendo per qualcosa: le unghie sono infatti una delle prime cose che si vanno a interrogare in caso di squilibri e malessere, poiché espressione dello stato di salute della persona.

Attenzione quindi a queste “spie” e verifica sempre che non siano molli, piegate o sfaldate. Carenze alimentari, infezioni, patologie metaboliche, malattie delle pelle: sono tutti elementi che possono minare la vitalità delle unghie. Un loro aspetto poco sano può essere specchio di qualcuna di queste patologie. Se appaiono sofferenti e deboli, potrebbe esserci insufficienza di sostanze utili come vitamine, minerali o aminoacidi; e questi ultimi costituiscono la cheratina, che le rende dure e compatte. Anche l’ispessimento della superficie e la presenza di puntini sulla lamina possono suggerire la comparsa di qualche affezione, ad esempio una psoriasi alle mani. E occhio ai trattamenti farmacologici aggressivi, che determinano un generale indebolimento dello stato fisico della persona, e all’azione di acqua, detersivi e saponi, che possono contribuire a creare problemi alla lamina ungueale.

I nemici delle unghie

Fragilità e conseguente sfaldamento della parte terminale sono i fenomeni più frequenti: si può intervenire dall’interno attraverso l’assunzione di integratori, oppure esternamente con smalti rinforzanti. Sarebbe invece da non affidarsi con leggerezza alla ricostruzione che potrebbe vita a fenomeni infiammatori e infettivi come delle micosi sulla pelle attorno all’unghia. Esiste tutta una moltitudine di patologie delle unghie, che si manifestano con pigmentazioni insolite (unghie gialle o violacee, con macchie bianche o scure), scanalature e superfici non uniformi (righe verticali, avvallamenti, unghie ondulate, spesse, a ditale), forme strane (a cucchiaio, convesse, a grotta) e altre anomalie (unghie incarnite, dolenti, che si staccano). Anche delle cause esterne possono influire: la presenza di malformazioni ha un impatto sull’unghia, che può quindi crescere storta.

Delle strie nella lamina indicano, ad esempio, un trauma avvenuto sulla falange distale, che ha provocato la deformità dell’unghia. L’onicofagia non è una malattia, ma può provocare seri danni: il rosicchiamento, che prosegue ben oltre la parte sporgente dell’unghia, provoca degli spacchi nella pelle, creando un varco per le infezioni.

Come prevenire le malattie delle unghie

Il consiglio principale è quello di mantenere le unghie corte (certo non rosicchiandole!), prestando attenzione alle eventuali situazioni a rischio, ad esempio quando si fa la manicure: le unghie non devono venire a contatto con strumenti infetti e, in generale, bisogna cercare di affidarsi a studi e saloni seri in cui vengano rispettate le norme d’igiene e di sterilizzazione. Anche seguire un’alimentazione corretta aiuta, ad esempio una dieta variegata che comprenda un po’ di tutto sarà l’ideale per fornire alle unghie tutte le sostanze necessarie per uno sviluppo sano. La cheratina è una proteina, quindi presente in larga misura nelle carni rosse (che potrai assumere una volta ogni 7/10 giorni) e nei legumi, più indicati in quanto fonte vegetale di proteine, magari in combinazione con integratori che aiutino nell’apporto di questo tipo di sostanze.

Le unghie indicano la tua salute, ecco come leggerle e curarle