Una nuova cura per il tumore al seno: il vaccino terapeutico

A Napoli, in via sperimentale, sarà distribuito a donne malate di tumore triplo - negativo.

A Napoli è approdato il primo vaccino terapeutico del mondo che rappresenta una nuova speranza per le donne che lottano contro il tumore al seno.

Si tratta di un farmaco terapeutico già sperimentato negli Stati Uniti d’America e a Taiwan da alcuni medici tra cui l’italiano Michelino De Laurentiis, direttore di Oncologia medica senologica dell’Istituto Nazionale Tumori IRCCS ‘Fondazione Pascale’.

Questo vaccino, che ha il nome di anti globo H-KLH, è una terapia adiuvante e va somministrato, quindi, dopo l’intervento chirurgico effettuato per rimuovere la massa tumorale.

La medicina sarà distribuita a donne malate di tumore triplo – negativo, il più aggressivo dei cancri al seno.

Lo studio avrà inizio nel 2018 e la struttura napoletana sarà l’unica in Italia in cui si effettuerà la sperimentazione.

De Laurentiis, intervistato da Repubblica, ha spiegato che “i farmaci immunoterapici attuali, cosiddetti inibitori dei checkpoint immunologici agiscono rimuovendo il freno immunologico che il tumore tiene premuto per evitare di essere attaccato dal sistema immunitario”.

Ne consegue – ha aggiunto il professore – un’attivazione generica dello stesso sistema immunitario che ha il potenziale negativo di scatenare patologie autoimmunitarie nell’organismo. Inoltre, questa risposta immunitaria, proprio perché in qualche modo generica, non è sempre efficace contro il tumore“.

E questo è, forse, uno dei motivi – ha concluso De Laurentiis – per cui l’immunoterapia ha avuto, per ora, successi limitati nelle forme tumorali meno immunogene, come il tumore della mammella. I vaccini terapeutici, invece, mirano a scatenare una risposta immunitaria altamente specifica contro il tumore, in teoria potenzialmente più efficace e con meno effetti collaterali“.

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