Il sollievo di mangiare tutto e sentirsi a proprio agio

Tra gli oltre 5 milioni di uomini e donne italiani che hanno una protesi dentale (Fonte Nielsen, 2010), quelli che hanno scelto di utilizzare una pasta adesiva in grado di garantire una buona tenuta e di ridurre al minimo le infiltrazioni di cibo si considerano finalmente liberi. Lo sa bene Liana, ex portalettere bolognese che da diversi anni ormai prova sulla sua pelle, o meglio sulle sue gengive, gli effetti benefici di una crema che "non ti fa sentire limitata"*. Mangiare senza rinunciare a niente: cereali, spaghetti, frutta secca…

 

"L’aperitivo al bar non lo faccio perché sono astemia però la sera a casa mi piace sgranocchiare. Noci, arachidi, pistacchi sono micidiali se non hai una crema che fissa." Una crema "che ti chiude tutto, anche la più piccola fessurina" e impedisce ai minuscoli pezzi di cibo di infiltrarsi tra la protesi e le gengive provocando tagli e infiammazioni talvolta molto dolorose.

Ma non solo. Persino l’acqua in qualche caso può diventare un problema perché se tra la gengiva e la protesi esiste uno spessore la percezione del caldo e del freddo si fa molto più intensa. Un fastidio che viene eliminato da una pasta adesiva capace di aderire perfettamente e di ridurre qualsiasi sensazione negativa. Il caffè a colazione, una bibita ghiacciata per rinfrescarsi d’estate, un the caldo offerto dalla vicina di casa non devono quindi assolutamente essere rifiutati ma gustati dal primo all’ultimo sorso: la vita va masticata in tutta tranquillità.

Liquidi, cibo duro e cibo morbido. Sono diversi gli alimenti davanti ai quali dovremmo arrenderci se l’aderenza tra protesi e gengiva non fosse perfetta. "La frutta secca è allucinante se non hai tutto ben saldo. Prima non ci provavo neanche, mentre ora mi sento molto più sicura." Sicuri, tranquilli ma anche più invogliati a sperimentare la bontà di quello che mangiamo. "Riesco a sentire il sapore del cibo come se non avessi nessuna pomata in bocca. L’ho provata proprio perché era bianca e non sapeva né di colla né di disinfettante." Con una crema senza sapore si prova di nuovo il piacere di soddisfare il palato impedendo a un aroma estraneo di pregiudicare il gusto di ciò che ingeriamo. "Bevevi il the alla pesca e non sapeva di pesca, il brodo aveva un sapore amarognolo." Tutta un’altra vita, lontana da rinunce e sacrifici: obiettivo raggiunto.

* Questa e le altre dichiarazioni di Liana fanno parte dei risultati di una ricerca commissionata da GSK.


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