Emorroidi: sintomi e cause di un disturbo fastidioso

Le emorroidi sono un disturbo molto comune: ne soffrono in tanti, ma sono pochi a parlarne e a rivolgersi ad un medico

Le emorroidi, in base alla loro posizione, possono essere definite interne o esterne. Le emorroidi interne, sono poste in un punto davvero difficile e fastidioso. Quando si presenta l’evacuazione diventa un vero terrore per chi ne soffre, in quanto nella maggior parte dei casi ci sono perdite di sangue.

Le emorroidi esterne, ben visibili anche ad occhio nudo, si trovano nei pressi degli sfinteri. Si presentano in colore rosso acceso, a volte anche color bluastro. Rispetto a quelle interne risultano essere meno fastidiose, ma risultano sempre dolore e liberano facilmente sangue, dando anch’esse emorragie.

Le cause delle emorroidi sono diverse, solitamente c’è la tendenza delle vene nella parte terminale del retto a subire una dilatazione. Le emorroidi sono legate anche ad una stitichezza prolungata,farmacia, una diarrea cronica, legata alla presenza, ma rara di forme tumorali. Nella maggior parte dei casi, le emorroidi hanno una causa congenita, legata alla debolezza della parete dei vasi sanguigni della zona interessata.

Il problema delle emorroidi può intensificarsi quando l’alimentazione non è corretta, quindi sopraggiunge una stitichezza cronica che porta a difficoltà ad evacuare, quindi si stimolano le emorroidi e quindi si ha infiammazione, con conseguente dolore e perdita di sangue. Non è facile diagnosticare le emorroidi, in quanto almeno il 90% delle persone ne soffre almeno una volta nella vita.

I sintomi delle emorroidi sono diversi, ma generalmente, i più comuni, sono: dolore e fastidio nella zona interessata; un eccessivo prurito o irritazione nella zona anale; gonfiore intorno all’ano; il sanguinamento, anche senza dolore, durante l’evacuazione; difficoltà ad assumere alcune posizioni, soprattutto quando si è seduti.

Al fine di evitare che il disturbo possa ripresentarsi continuamente, cercare di evitare di mangiare cibi che possono stimolare infiammazioni alla zona (peperoncino, caffè, alcol, fumo di sigarette). Importante è anche gestire bene la propria alimentazione.

Una buona alimentazione per chi soffre di emorroidi è mangiare fibre, cereali, frutta, verdura, legumi. Non mangiare cibi che tendono a provocare stipsi e quindi difficoltà ad evacuare. Bere molta acqua aiuta l’intestino, una buona idratazione è necessaria.

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