Dieta: come dimagrire con l’agopuntura

Le hai provate tutte per dimagrire e non sai più cosa fare? Prova l'agopuntura

Agopuntura

Fonte: istock

Ad oggi l’agopuntura è largamente utilizzata per dimagrire. Le richieste di dimagrimento scaturiscono da motivazioni di molteplice natura, determinate dal carattere e fisiologia del richiedente. Sarà compito del medico esperto in medicina cinese, scoprire, quindi, la causa del disequilibrio all’origine dell’aumento di peso, ma anche il meccanismo energetico che impedisce il dimagrimento e, quindi, la soluzione del problema. “Dimagrire con l’agopuntura” vuol dire riequilibrare l’energia psico-fisica con un percorso individuale e personalizzato.

Tra le cause più frequenti di questo impasse c’è un disequilibrio del sistema neurovegetativo che, influenzato da uno stato ansioso preesistente, porta il paziente a cibarsi compulsivamente sia di cibi dolci che salati. Il recupero dell’equilibrio psico-fisico, a cui mira l’agopuntura, serve anche a ridurre l’eccessivo senso di appetito che spesso è dovuto allo stress o a problematiche che vanno ben oltre “lo stomaco che brontola”, includendo, oltre all’ansia, anche la depressione. In questi casi l’efficacia della seduta di agopuntura viene affiancata da una prescrizione dietologica, che ha caratteristiche molto diverse rispetto a quelle occidentali, perché non serve solo a limitare gli eccessi e a contenere l’assunzione di cibi, ma anche a farci assumere alimenti che sono, in quel momento, curativi.

Dimagrire con l’agopuntura: come funziona

Attraverso una diagnosi specifica il medico determinerà l’appartenenza del paziente alla tipologia Yang, cioè agitato, in movimento, loquace e spesso desideroso di dolci oppure Yin, caratterizzato da movimenti lenti, tranquillo e attratto più da cibi salati, e interverrà con una dieta specifica per riequilibrare l’energia del paziente.

I punti dedicati allo stimolo della fame sono quattro e si trovano nel padiglione auricolare; vanno stimolati soprattutto nelle prime due settimane di trattamento, che corrispondono anche al periodo più critico di qualunque dieta e agiscono per controllare gli attacchi di fame, in particolare quella compulsiva. Nei casi particolarmente acuti si possono posizionare piccoli aghi a forma di puntina da disegno con un cerotto di supporto, insegnando alla persona a manipolarli nei momenti di crisi.

Parallelamente, si interviene in altri punti ad hoc, come per esempio i punti di corrispondenze dei reni e del sistema linfatico nel caso di ritenzioni idriche, del sistema ormonale ovarico per l’aumento di peso in menopausa, del sistema tiroideo per armonizzare e stimolare il metabolismo.

Dieta: come dimagrire con l’agopuntura