Cervello: l’alimentazione che fa bene alla mente

L'alimentazione è fondamentale per il benessere del cervello: ecco i cibi che fanno bene alla mente

Non è solo il tuo corpo ad avere bisogno dei nutrienti giusti: il cibo per la mente è altrettanto fondamentale. Per sviluppare l’attenzione, la rapidità di pensiero, la memoria. Ecco la guida giusta: i risultati ti sorprenderanno. Per funzionare al massimo delle sue possibilità, il nostro cervello ha bisogno di un costante apporto di energia. La migliore fonte di energia è rappresentata dai carboidrati, che troviamo soprattutto nei cereali – integrali e non – come l’avena, ma anche nella pasta di grano duro, nel riso, nel pane e nelle patate. Anche la frutta e i legumi, ad esempio fagioli e piselli, rappresentano delle ottime fonti di energia. Gli aminoacidi ottenuti dalla digestione delle proteine sono necessari per la formazione dei neurotrasmettitori, piccole molecole che assicurano il corretto funzionamento delle cellule del sistema nervoso, regolando l’umore, l’aggressività, la memoria.

Per questo è importante non escludere dall’alimentazione carne, pesce, uova e formaggio. Infine un ruolo importantissimo è svolto dagli acidi grassi polinsaturi, gli Omega-3 edOmega-6 detti anche essenziali, in quanto l’organismo non è in grado di sintetizzarli e devono essere introdotti con il cibo. Questi grassi costituiscono le membrane cellulari dei neuroni (le cellule del cervello): il cervello è l’organo più ricco di grassi, secondo solo al tessuto adiposo. I grassi permettono al cervello di pensare! La salute cerebrale, oltre che dai macronutrienti, dipende anche da un adeguato apporto di micronutrienti (minerali e vitamine). I micronutrimenti talvolta possono risultare carenti a causa di metodi di conservazione, cottura e lavorazione dei cibi.

10 migliori alimenti per risvegliare la mente

  • Pesce grasso di mare (sgombro, sardina, alice, aringa, salmone ecc.) –  Ricchissimo di acidi grassi della serie Omega 3, essenziali per il buon funzionamento del sistema nervoso. Attenzione però a cuocere poco il pesce, per non alterare gli Omega 3 e rischiare che siano più i danni che i benefici.
  • Noci – Anche loro contengono Omega 3 e quindi sono buona alternativa al pesce per i vegetariani. Le noci hanno anche quantità interessanti di vitamina E, altro nutriente del cervello e antiossidante.
  • Broccoli – Ricchi di vitamina C, altro antiossidante, che rinforza i vasi sanguigni. I broccoli allontanano anche il rischio di Alzheimer e di altre forme di demenza: uno studio su donne di 60 anni, ha evidenziato che quelle che mangiavano più broccoli riportavano risultati migliori nei test per la memoria e l’abilità nel parlare.
  • Pomodoro – Ricco di vitamina C, contiene il licopene, antiossidante prezioso per il buon funzionamento del cervello e per la salute di pelle e prostata.
  • Curcuma – Spezia orientale della quale non ci stancheremo mai di decantare le molteplici virtù. Contiene antinfiammatori utili anche per il cervello, contrasta l’aterosclerosi e si è dimostrata un efficace aiuto nella prevenzione dell’Alzheimer.
  • Agrumi (arancia, pompelmo, limone) – Fluidificanti del sangue e ricchi della già citata, fondamentale, vitamina C.
  • Uova – Il suo tuorlo contiene colina, necessaria alle membrane cellulari e alla trasmissione degli impulsi nervosi. La colina è indispensabile anche per lo sviluppo cerebrale del feto e del bambino. Il tuorlo è inoltre ricco di vitamina E.
  • Frutti di bosco – Grazie ai loro flavonoidi, potenti antiossidanti, sono utili a preservare la funzionalità cerebrale e a migliorare la struttura dei vasi sanguigni.
  • Acqua – Stupisce i più, ma anche una leggera disidratazione (di alcune ore) può far calare le capacità del cervello. Ci chiediamo quanti siano gli anziani a cui vengono diagnosticati deficit cognitivi e che in realtà bevono semplicemente troppo poco. Un litro al giorno è il minimo indispensabile, due sono meglio.
  • Tè verde – Ottimo antiossidante, inibisce l’acetilcolinesterasi, enzima che danneggia l’acetilcolina, neurotrasmettitore implicato nella memoria. Un paio di tazze al giorno possono bastare.
Cervello: l’alimentazione che fa bene alla mente