Alzheimer, fermare la perdita della memoria è possibile. #lodicelascienza

Una ricerca americana ha individuato una terapia che permette di bloccare la degenerazione della memoria, riportando i pazienti a uno stato di normalità

L’Alzheimer è una malattia neurodegenerativa che porta al declino delle facoltà mentali. Grazie a uno studio dell’University of California, Los Angeles (UCLA) è stato individuato un programma per bloccare le conseguenze più devastanti di questa malattia: ossia la perdita della memoria.

È stato infatti messo a punto uno specifico programma terapeutico che consiste nel cambiare radicalmente alcune abitudini della propria vita, dalla dieta all’esercizio fisico, dal sonno alla somministrazione di vitamine e di specifici farmaci.

I risultati sono molto incoraggiati come hanno spiegato i ricercatori:

Questi pazienti prima di iniziare il trattamento avevano ricevuto tutti una diagnosi di declino cognitivo lieve, deficit cognitivo soggettivo o di morbo di Alzheimer, e i nostri test di follow-up hanno dimostrato che per alcuni di essi si è passati da una situazione di anormalità a quello di normalità.

Come si legge sulla rivista, Aging, dove è stata pubblicata lo studio, l’esito della cura è estremamente positivo. Un paziente di 66 anni che prima della terapia aveva un volume dell’ippocampo pari al 17% del normale, in 10 mesi è passato al 75% con un visibile miglioramento della sintomatologia.

La ricerca apre le speranze di bloccare le conseguenze degenerative dell’Alzheimer che, stando alle ultime statistiche, colpisce il 5% della popolazione over 60 nel mondo, mentre in Italia si contano 500mila malati.

L’Alzheimer comporta un danneggiamento dell’ippocampo, l’area del cervello associata all’apprendimento. La perdita della memoria è uno dei primi sintomi con cui si manifesta il morbo.

Alzheimer, fermare la perdita della memoria è possibile. #lodicelasci...