Come iniziare a correre in montagna? Ecco 5 utili consigli

Se vi piace stare in mezzo alla natura, non perdete l’occasione di iniziare a correre in montagna, sarà un’esperienza straordinaria.

Man mano che ci si avvicina all’estate la voglia di passare tempo all’aria aperta aumenta, se vi state appassionando alla corsa considerate la possibilità di farlo anche su sentieri sterrati, non ve ne pentirete. Ecco 5 utili consigli per iniziare a correre in montagna.

Mettete da parte i timori
Mentre su un tapis roulant o in un parco i timori di farsi male o di incorrere in pericoli è decisamente basso, quando si tratta di muovere i primi passi su un sentiero di montagna la paura di cadere, di perdersi, di trovare delle difficoltà impreviste potrebbe portare alla rinuncia. Mettete da parte i timori e iniziate su sentieri non troppo impegnativi e che vi sono familiari. Se siete restii, partite con una camminata veloce e poi quanto ve la sentite velocizzate il passo fino a correre. Il primo approccio deve quindi essere di immersione nella natura, godetevi il panorama, familiarizzate con l’ambiente circostante, svuotate la testa dai pensieri e dalle preoccupazioni quotidiane, lasciatevi andare al piacere di questo tipo di esperienza.

Ponetevi obiettivi alla vostra portata
La corsa in montagna richiede uno sforzo cardiaco e muscolare intenso perché ci si trova a dover affrontare salite, discese e ostacoli. Fiato corto e fatica, se non si è abituati, sono la normale conseguenza. Iniziate gradualmente, basterà una corsa lenta di mezz’ora per prendere confidenza con il trail running, avrete tutto il tempo quando sarete più allenati di allungare i tempi e velocizzare il ritmo. Ponetevi dunque obiettivi facilmente raggiungibili e alla vostra portata.

All’inizio correte lentamente
Abbiamo detto che la gradualità è fondamentale. Cosa significa correre lentamente? Per corsa lenta si intende una corsa senza affanno, dove si riesce a parlare senza problemi, e il battito cardiaco si attesta attorno ai 140/145 battiti al minuto. La velocità è blanda e ridotta rispetto alla corsa su tapis roulant o su strade pianeggianti. Se siete dei runner attenti al cronometro e ai tempi, almeno nelle prime sessioni di corsa in montagna dimenticatevi il cronometro.

Allenarsi per migliorare
Dopo un primo periodo di rodaggio, è probabile che vi venga voglia di migliorare la vostra corsa. Iniziate allora a introdurre degli allenamenti specifici per rafforzare la muscolatura e aumentare la resistenza. Lo potete fare anche se non siete in montagna: bastano degli esercizi di propriocezione e per rafforzare i muscoli da svolgere in palestra. Cercate luoghi dove potervi esercitare, anche per brevi tratti, nella corsa in salita e in discesa. Nel caso della salita, una prima pratica soluzione potrebbe essere inclinare il tapis roulant. In ogni caso, anche in città troverete salite e discese, basta cercarle. Salire e scendere le scale di corsa è un altro buon esercizio. Insomma non ci sono scuse, se volete allenare gambe e fiato riuscirete a farlo sia che abitiate in montagna sia che abitiate in città.

Abbigliamento e scarpe adatte
La corsa in montagna richiede che ci si attrezzi in modo adeguato: esistono in commercio le scarpe appositamente pensate per il trail running, che permettono una maggiore aderenza al terreno, utile sia in salita sia in discesa per non scivolare. Inoltre sono generalmente impermeabili nel caso si dovessero attraversare torrenti o le condizioni climatiche non fossero buone. In merito a quest’ultimo aspetto, prima di uscire per la corsa accertatevi di avere tutto ciò che potrebbe servirvi in base al meteo, troverete nei negozi specializzati l’abbigliamento più indicato in caso di maltempo o basse temperature.

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