Barefoot Running, la moda di correre a piedi nudi

Barefoot Running, la moda di correre scalzi sta prendendo letteralmente piede anche da noi. Con percorsi studiati per adulti e bambini. E la scienza assicura: fa bene

A piedi nudi nel parco, in spiaggia, nel fango o sui sentieri. A contatto con la natura, per tornare alle origini e tenersi in forma.

Il barefoot running, da anni praticato in tutto il mondo sta diventando una moda anche da noi. Dalla Sicilia al Friuli nascono sentieri doc, provvisti anche di vasche d’acqua dove provare l’emozione di una camminata rilassante.

In principio fu Abebe Bikila che nel 1960 a Roma vinse la maratona scalzo. Un uomo diventato leggenda.

Adesso, a confermare che a piedi nudi è meglio, è anche la scienza. Secondo uno studio chi corre scalzo riduce gli infortuni del 30% e gli atleti che si allenano così consumano il 10% di ossigeno in meno.

Il barefoot è per tutti: adulti in cerca di avventura e non solo. Esistono infatti percorsi studiati appositamente per i bambini.

“A piedi nudi è più bello”, assicurano i veterani. Agli altri non resta che provare.

Barefoot Running, la moda di correre a piedi nudi