Polipetti, cozze e capesante per ricette mon amour

Dopo le ultime leggi restrittive sulla pesca, dettate dall’Unione Europea, i golosi di pesce e i cuochi più laboriosi e creativi si son sentiti venir meno.
Stop agli anelli
di calamari, principi delle fritture di mare? Basta con le allegre e succulente calamarate, mai più bruschette di arselle da Piero a Forte dei Marmi?
Per non parlare del delicato sauté di cannolicchi, delle seppie in umido e della frittura di paranza che esiste solo grazie ai piccoli pesci, difficili da recuperare con le nuove norme che allargano lo spessore delle reti.

Una vera desolazione per pescatori e chef e una tristezza infinita per tutti i buongustai. Ma non perdiamoci d’animo. Mentre aspettiamo che si calmino le acque e magari si restringano le maglie delle reti e chissà i pescherecci si riaccostino alla riva, consoliamoci con ricette alternative a base di conchiglie e molluschi altrettanto buoni ed eclettici.

Per la frittura si può usare il totano, che si pesca al largo e in acque profonde al chiaror della luna, mentre per le bruschette, cozze e vongole sono una risorsa e sostituiscono la più delicata, ma ormai irraggiungibile tellina (arsella in toscana).

Le capesante al gratin possono consolare chi piange sul cannolicchio, mentre la seppia può tranquillamente essere soppiantata dal più volgare totano o dall’aristocratico polipo con risultati eccellenti in entrambi i casi.
Provate la pasta con i totani e il pomodoro oppure questa irresistibile ricetta ottima sia con i polipi che con i moscardini:
Polipetti affogati alla luciana

Ingredienti: polipetti o moscardini 500gr. pomodori pelati, 300 gr. prezzemolo, aglio, olio, sale e pepe

Preparazione: fatevi pulire i moscardini dal pescivendolo, lavateli per bene sotto l’acqua corrente e metteteli in una pentola di terracotta in cui avrete fatto scaldare qualche cucchiaio d’olio e due spicchi d’aglio.
Fateli saltare un po’ nel coccio, aggiungete una spruzzata di vino bianco e fatelo evaporare.

Coprite e cuocete per circa 15 minuti. Unite poi i pomodori tagliati a pezzetti e un bel ciuffo di prezzemolo. Fate cuocere per circa 15 minuti, dipende dalla grandezza dei polipetti.
Infine spolverate con pepe nero macinato al momento e aggiungete del prezzemolo fresco tritato.

Lasciate riposare mezz’ora e poi portate in tavola guarnendo con fette di pane casereccio, abbrustolite in forno.
Una variante prevede –  insieme ai pomodori – l’aggiunta di una manciata di capperi e una di olive di Gaeta, e un piccolo peperoncino piccante.

 

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