I pregi del gratin

Se non avete molto tempo e avete ospiti di riguardo a pranzo, c’è un modo semplice e comodo per far bella figura: cuocere al gratin.
La prima cosa che vi occorre è un forno che funzioni bene. Poi molto probabilmente servirà una deliziosa besciamelle – che dovrete rigorosamente preparare voi. Procuratevi quindi, latte, burro, parmigiano e noce moscata e mettetevi al lavoro.

Ma non è finita qui, se volete gratinare a più non posso – senza limitarvi a lasagne o maccheroni –  spaziando dalle verdure ai pesci e dalle uova alla frutta di stagione, vi servirà qualche ingrediente in più.  I basic sono: panna e zucchero di canna, mollica di pane e formaggi, pan grattato e un pizzico di fantasia. E da lì sbizzarritevi come volete, occhio però a non gratinare un pranzo intero. Sarebbe veramente stucchevole. Anzi rischioso. Io, nel mio primo pranzo ufficiale, da novella sposa – per fortuna con amici carissimi – ho subito una disfatta, non personale ma comunque ufficiale. Nel senso che il menù, tutto al gratin, era stato preparato da mia suocera, che non si fidava dalle mie – indiscutibili – arti culinarie. Fatto sta che i commensali ebbero tutti bisogno di un energico digestivo. Comunque per chi vuole cimentarsi con le delizie della crosticina, ecco una ricetta semplice e sicura di pasta alla besciamelle.

Ingredienti per 4: 400 gr di rigatoni, 1 lt. di besciamelle, parmigiano abbondante, 500 gr di fior di latte, due fette di prosciutto cotto a dadini piccoli, un pizzico di noce moscata

Fate cuocere la pasta molto al dente – circa metà tempo indicato sul pacco – scolatela e conditela con abbondante besciamelle, aggiungete il parmigiano e la noce moscata. Disponete metà della pasta in una pirofila unta di burro, copritela con la mozzarella tagliata a fettine, il prosciutto cotto e uno strato sottile di besciamella. Completate con un ultimo livello di pasta, coprite ancora con la besciamelle rimasta, spolverate con abbondante parmigiano e terminate con una macinata di pepe nero.
Se vi piace l’effetto croccante aggiungete una manciata di pangrattato, (l’aggiunta di pangrattato non è molto ortodosso, ma a molti piace).
Mettete in forno ben caldo a fuoco medio, per circa mezz’ora. Gli ultimi minuti accendete il grill.

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