Come si puliscono e cucinano gli asparagi, le regole d’oro

Con la primavera arrivano sulle tavole gli asparagi, squisiti ortaggi dal sapore raffinato, ingredienti di svariate ricette. Sapete come si puliscono e si cucinano?

Pulire gli asparagi vi sembra complicato? Non è così, basta sapere come fare. Una volta puliti potrete poi farci un’infinità di ricette; è protagonista infatti di molte preparazioni.

Senza fretta e con tecnica
Il primo suggerimento è quello di non avere fretta. Occupatevi di un turione alla volta: iniziate aiutandovi con un coltellino per eliminare eventuali residui di terra sul fondo. La parte inferiore è legnosa per cui va anch’essa eliminata, per farlo potete utilizzare un semplice espediente: piegare l’asparago. Con un po’ di pratica noterete che basta fare forza nel punto giusto per far sì che la parte fibrosa si rompa da sola. A questo punto con un pelapatate raschiate la parte inferiore e togliete i filamenti fino a qualche centimetro dalla punta.

Con delicatezza e gli strumenti giusti
Finite queste operazioni fondamentali, lasciate gli asparagi in ammollo in acqua fredda per qualche minuto, sciacquateli con delicatezza per evitare che le punte si rompano, legateli con uno spago e poi tagliateli pareggiandoli tutti alla stessa lunghezza. Ora sono pronti per essere cucinati.

Lessati a regola d’arte: le punte cotte a vapore
Sapete come si cuociono gli asparagi? In commercio esistono delle speciali pentole dette non a caso asparagiere, perfette per lessarli. Sono alte e strette, dotate di un cestello per una cottura ottimale dell’ortaggio da cima a fondo, ma possono essere usate anche delle casseruole, sempre alte e strette. Riempite la pentola con dell’acqua facendo attenzione che le punte restino fuori, in questo modo si cuoceranno delicatamente con il vapore prodotto facendo bollire l’acqua. Cuoceteli fino a quando le punte sono morbide, in genere servirà circa un quarto d’ora. Dopo di che toglieteli dall’acqua e lasciateli asciugare su di un canovaccio.

In padella prima i gambi, poi le punte
Se li volete fare in padella, procedete in questo modo: tagliate a tocchetti gli asparagi crudi, tenendo a parte le punte. Mettete i gambi degli asparagi in padella con un filo d’olio e saltateli a fiamma dolce, eventualmente unendo un poco d’acqua per far sì che si ammorbidiscano facilmente, solo in un secondo momento, quando i gambi saranno morbidi, aggiungete le punte, che essendo delicate richiedono una breve cottura. Salate, pepate e togliete dal fuoco nel giro di qualche minuto.

Gustateli sempre in modo diverso
Se pensate a questo ortaggio in cucina vi vengono in mente solo piatti classici come il risotto agli asparagi o gli asparagi con le uova? Sappiate che sono eccellenti anche crudi conditi con olio, limone, sale e pepe. Lessi, possono diventare protagonisti di torte salate o di ripieni e farciture per primi piatti di pasta fresca, come lasagne e ravioli. Saltati in padella con aromi diventano un gustoso contorno, ma possono anche essere trasformati in uno sfizioso condimento per della pasta secca. Al vapore vi sembrano troppo leggeri? Una volta tolti dalla vaporiera fateli gratinare in forno, diventeranno decisamente più saporiti, oppure usateli nei timballi.

Come si puliscono e cucinano gli asparagi, le regole d’oro
Come si puliscono e cucinano gli asparagi, le regole d’oro