Come fare la pizza a regola d’arte

Impasto, stesura, farcitura, cottura: segreti per sfornare una pizza fragrante e leggera, semplicemente perfetta

Farina, acqua, lievito e un po’ di estro: ecco gli ingredienti per fare una buona pizza. La pizza è uno degli alimenti più conosciuti e amati nel mondo, pomodoro, mozzarella e basilico su un impasto morbido. Nasce nel 1889 – dal cuoco napoletano Raffaele Esposito – la più famosa tra le pizze italiane: la Pizza Margherita.
La pizza apporta – escludendo farciture super ricche – circa 270 calorie ogni 100 grammi (considerate che una pizza margherita di medie dimensioni pesa dai 250 ai 300 grammi). Impossibile dire di no.
Se avete voglia di fare la pizza in casa è importante seguire alcune regole basilari. Ecco come fare un’ottima pizza in casa.

Come fare la pizza – Ingredienti
1 kg di farina di tipo 0, 25 g. di lievito di birra, 20 g. sale, acqua tiepida quanto basta, 6 cucchiai di olio evo, passata di pomodoro o polpa, mozzarella. Basilico e farcitura a piacere.

Come fare la pizza – Impasto
Sciogliete il lievito di birra in un bicchiere di acqua tiepida. Aggiungete l’acqua alla farina, impastando a mano o a macchina. Aggiungetre un bicchiere di acqua tiepida dove avrete sciolto il sale e l’olio di oliva.
Ricordate sale e lievito vanno aggiunti separatamente, mai mescolati insieme.
Continuate ad aggiungere l’acqua fino a che l’impasto non si appiccicherà alle mani. Deve essere liscio e morbido, ma non molle.

Come fare la pizza – Lievitazione
Formate una palla e ponetela in un contenitore – spolverizzato di farina – abbastanza grande,  perché raddoppierà di volume;  copritela con un canovaccio pulito e poi con un panno di lana e lasciatelo riposare almeno 2 ore a una temperatura non inferiore a 20 gradi. Occhio che non ci siano spifferi e correnti d’aria. L’ideale – per aver un impasto morbido – è passare dopo a una seconda lievitazione:
Dividete l’impasto in 4 pagnottelle prima di lasciarlo riposare nuovamente, coprite le pagnotelle con un canovaccio e lasciate lievitare ancora qualche ora (da 5 a 6 ore).

Come fare la pizza – Stendere la pasta
Ci vuole un pizzico di vera arte per stendere la pizza nella teglia o su un piano di lavoro
– stendere la pizza s
ul piano di lavoro
versate un mucchietto di farina sul quale appoggerete il panetto. Stendete poi il panetto della pizza con le mani e non con il mattarello a partire dal centro, senza schiacciare mai i bordi. Allargate la pizza con le mani sempre dal centro verso l’esterno, ruotandola. Capovolgetela diverse volte aggiungendo farina sul piano. E se riuscite a fare il gesto del pizzaiolo, lanciatela in aria e riprendetela sulle mani, continuando a stendere la pizza. Sarà stesa alla perfezione.
stendere la pizza in una teglia
infarinare la teglia sulla quale volete posizionare la pizza, mettete l’impasto al centro della teglia e allargate man mano l’impasto con il palmo della mano e con la punta delle dita, dal centro verso l’esterno

Come fare la pizza – Farcitura
La Margherita piace a tutti ed è un’alternativa leggera: base di pomodoro, mozzarella a pezzeti, olio evo.
La mozzarella: tagliare la mozzarella per la pizza a dadini e lasciarla sgocciolare in un piatto. E’ molto  importante per evitare poi rilasci del liquido e durante la cottura. Meglio aggiungerla alla pizza a 5 minuti dalla fine della cottura, sarà perfetta. Per rendere la pizza light o se volete una Pizza Vegana potete optare per una Pizza Marinara, togliere la mozzarella e aggiungere un po’ di origano e aglio.
Altre farciture: per aggiungere gusto ma poche calorie sono consigliabili rucola fresca o verdure grigliate: zucchine, melanzane, peperoni, radicchio oppure gamberetti, porri, alici, funghi.
Farciture più gustose: per aggiungere sostanza puntate su prosciutto, tonno, salamino piccante, provola, wurstel, carciofini e funghi sott’olio, gorgonzola, brie, salsiccia e friarielli, patate e speck.
Ricordatevi che basilico, rucola, crudo e speck vanno aggiunti a crudo.

Come fare la pizza – Cottura
Infornate la pizza a forno già caldo per 15 minuti a 250°. Il tempo può variare in base al tipo di forno.
La pizza può anche essere fritta, allora dovete usare un olio extra vergine di oliva oppure l’olio di semi arachide

LA RICETTA CONSIGLIATA: PIZZA MONTANARA
E’ una pizza fritta molto diffusa a Napoli. Quando la pasta sarà pronta, procedete così per la pizza Montanara: prendete un pezzetto di pasta, con le mani infarinate, tiratela con la punta delle dita e dategli una dimensione di circa 10-12 cm.
Tuffatela in una padella con abbondante olio bollente, copritela con l’olio aiutandovi con un cucchiaio e giratela, quando inizierà a dorare tiratela fuori. Dovrà risultare leggermente dorata.
Una volta fritte appoggiatele su carta assorbente e copritele con salsa di pomodoro, mozzarella tagliata a dadini, parmigiano e basilico. Servitele ancora calde.

Come fare la pizza a regola d’arte