Come cucinare le seppie? Grandi classici della nostra tavola

Fra i piatti della cucina italiana ce ne sono diversi che hanno come protagonista le seppie. Eccone 5 fra i più amati.

Nonostante la stagione non faccia immediatamente pensare a preparazioni di mare, anche in inverno scegliere e cucinare il pesce, è vincente, basta scegliere quello di stagione, come le seppie che guarda caso sono regine di alcuni piatti tipici particolarmente apprezzati. Li avete assaggiati tutti?

Seppie in umido
In Veneto le seppie in umido sono d’obbligo nel periodo invernale. Fondamentale prima di cucinarle è lavarle in modo scrupoloso per eliminare sale e impurità. Questo piatto si prepara facendole cuocere in un sughetto ristretto di vino bianco, insieme a cipolle, prezzemolo, sale e pepe. C’è chi lo prepara rigorosamente “in bianco” e invece chi ci aggiunge del pomodoro.

Seppie ripiene
Le seppie ripiene sono tipiche di diverse regioni italiane. Il ripieno cambia a seconda dei gusti e delle località in cui si preparano. Gli ingredienti del ripieno generalmente sono mollica di pane, aglio (se non lo tollerato potete sostituirlo con lo scalogno), prezzemolo, olio, sale, pepe, tentacoli di seppia, ma non mancano varianti che prevedono ingredienti diversi. Sminuzzando e amalgamando il tutto si ottiene un impasto con cui si andrà a farcire le seppie che verranno chiuse una volta imbottite con ago e filo oppure con uno stuzzicadenti. Si procederà poi rosolandole in padella e accompagnandole con ortaggi, come patate, piselli o pomodori.

Seppie con i piselli
Tra seppie e piselli c’è un’affinità elettiva. I piselli sono infatti uno il contorno più caratteristico  con cui generalmente si accompagnano le seppie, che siano esse ripiene o semplicemente passate in padella e sfumate con il vino. I piselli vengono normalmente cotti in un tegame insieme a della cipolla, con l’aggiunta di aromi. Il connubio fra i due si rivela essere perfetto.

Seppie in zimino
Mai sentito parlare di seppie in zimino? In questo caso vengono rosolate in padella con sedano, cipolla, pomodoro, bietole, sale, pepe e alla fine della preparazione, prima di servire il piatto si aggiunge prezzemolo tritato in abbondanza.

Seppie arrosto
Come ultimo grande classico non si poteva escludere le seppie arrosto: in questo caso le seppie, a cui non va tolto l’osso per evitare che si ritirino, vengono adagiate in una teglia da forno e condite con olio, rosmarino, aglio, sale e pepe. Infornate a 180 gradi e cotte per mezz’ora circa. Quando si toglie la pirofila dal forno, si cospargono le seppie con del succo di limone, si elimina l’aglio, il rametto di rosmarino e l’osso. Si servono tagliate a fettine e insaporite con prezzemolo tritato e scorza di limone.

Come cucinare le seppie? Grandi classici della nostra tavola
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