Le virtù della risata

Ridete, e schiverete – forse – i colpi di freddo invernali (ci colpiscono in media da due a cinque raffreddori all’anno).
Per dimostrare questa ipotesi, una equipe scientifica ha posto domande sul loro stato emotivo, per tre sere a settimana, a 334 volontari in buona salute. Dovevano dare una valutazione del loro stato spirituale, sensazione di benessere e calma o depressione, ansia e ostilità.
In seguito, i ricercatori hanno giocato uno scherzo cattivo alle loro cavie, inoculando nei loro nasi un virus responsabile del raffreddore e mantenendoli sotto osservazione per cinque giorni. Dopo aver raccolto infezioni e sintomi, i risultati hanno associato chiaramente la "positività" a resistenze più tenaci di fronte ai raffreddori, e in misura minore ai "colpi di freddo". Viceversa, i pensieri negativi non hanno mostrato alcun effetto sulla suscettibilità o l’evoluzione dell’infezione, ma più lamentele legate ai sintomi. Conclusione: se le emozioni negative non vi mandano direttamente all’ospedale, le emozioni positive, però, riducono il rischio di raffreddore, e per estensione di altre malattie infettive.

Più risate, meno stress
Il nostro cervello non potrebbe fare a meno di ridere con regolarità, in un certo senso è assuefatto al riso! Questa dipendenza del nostro intelletto è stata recentemente confermata. Alcuni ricercatori americani hanno mostrato che l’umorismo avrebbe lo stesso effetto di una droga. Per giungere a tale conclusione, hanno sottoposto 16 volontari a una risonanza magnetica che permetteva di osservare le zone del cervello attivate. Dopo aver loro dato delle illustrazioni, alcune buffe e altre senza capo né coda, hanno osservato la loro attività cerebrale. Hanno notato che le immagini più buffe attivavano i "centri di ricompensa", situati nella parte sinistra del cervello. Queste zone sono implicate nella liberazione di dopamina, un neurotrasmettitore di primaria importanza nelle sensazioni di piacere.
Questo studio permetterà di chiarire i meccanismi della depressione e di trovare nuovi antidepressivi? Speriamo!

Le virtù della risata