Zara ritira la gonna con le rane dal mercato. “Ricorda simbolo razzista”

L'azienda di moda al centro contestata per un capo della collezione primavera/estate. A nulla sono valsi i tentativi di dissociarsi dai messaggi offensivi

Zara è finita al centro di una violenta polemica a causa di una minigonna in jeans con delle toppe che riproducono delle ranocchie. Il capo, che appartiene alla collezione primavera/estate 2017, è stato ritirato dai negozi e dalla vendita online perché le rane decorative sono considerate di essere troppo simile a un simbolo razzista. Più precisamente al “Pepe the frog”, il meme adottato a  dal 2005 dalla destra suprematista americana.

La prima ad accorgersene è stata la freelance di Chicago, Megan Fredette, che ha pubblicato la foto della gonna sul suo profilo Twitter prima di andare a dormire, commentando: “Ma veramente Zara ha deciso di vendere una minigonna con l’immagine di Pepe the frog?”. Il tweet ha scatenato una vera e propria bufera mediatica.

A nulla sono valsi i tentativi di Zara di dissociarsi dal significato razzista del decoro, realizzato dallo stilista Mario de Santiago per la collezione Oil on Denim. L’azienda è stata costretta a far sparire la gonna dai propri store e dal sito online.

Non è la prima volta che il noto marchio è protagonista dei social. Il suo cappotto bianco e blu è diventato iconico tanto da avere un profilo Instagram a lui dedicato. Ma è stata anche oggetto di critica per un abito dalla sorpresa nefasta.

Zara ritira la gonna con le rane dal mercato. “Ricorda simbolo razzista”
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