X Factor 10: ecco perché i Jarvis hanno rinunciato a partecipare ai live

I Jarvis hanno rinunciato a partecipare ai live di X Factor, lasciando il programma. Ecco cosa sarebbe accaduto davvero

Perchè i Jarvis hanno rinunciato a partecipare ai live di X Factor? La band formata da Lorenzo Pasquini, Simone Vaccaro, Mattia Frassinetti e Francesco Bertoli ha abbandonato il programma dopo che il giudice Alvaro Soler li aveva scegli agli Home Visit. Al posto loro sono stati ripescati i Soul System e il presentatore Alessandro Cattelan ha annunciato la loro rinuncia ai live per “motivi personali”.

In realtà però la situazione sarebbe molto più complessa e i Jarvis avrebbero rinunciato per un altro motivo a X Factor. A svelarlo erano stati loro stessi, a poche ore dalla fine della puntata, in un messaggio su Facebook scritto e cancellato poco dopo. “Nessun motivo personale: FAREMO CHIAREZZA sul perché ci è stato IMPEDITO di partecipare” ha scritto la band rispondendo ai tanti fan che si chiedevano perché avessero abbandonato X Factor e la possibilità di vivere un sogno.

Poco dopo è intervenuto anche il manager della band, Larsen Premoli, accusato di aver impedito alla giovane band di continuare la sua avventura a X Factor per colpa di alcuni vincoli contrattuali. Premoli ha respinto le accuse, ma soprattutto si è lasciato andare ad una frase sibillina che non è sfuggita a nessuno. “Chiedetevi piuttosto perché 4 ragazzi non hanno voluto firmare il contratto con Sony” ha scritto su Facebook, lasciando intendere che il motivo dell’addio sia legato proprio al contratto che la Sony fa firmare a tutti gli artisti che superano gli Home Visit  accedendo ai Live di X Factor.

Immediata la risposta di Andrea Rosi, presidente di Sony Italia, che ha descritto la situazione come “paradossale“, spiegando che il contratto firmato a tutti i concorrenti prevede l’esclusiva sino a 45 giorni dalla fine di X Factor. “Da sempre, a tutela della professionalità dello show e dei ragazzi che partecipano, ai 12 concorrenti che approdano ai live, non solo al vincitore, viene chiesto di firmare un contratto con noi” ha spiegato Rosi “Regole precise e note a tutti, e uguali in tutti i Paesi in cui viene trasmesso X Factor. In 10 anni non si è mai lamentato nessuno. Se qualcuno non vuole firmare è libero di andarsene e i Jarvis semplicemente non hanno voluto sottoscrivere il contratto“. Infine il presidente di Sony Italia ha concluso le dichiarazioni con un’accusa ai Jarvis, che avrebbero strumentalizzato quanto accaduto: “Non imprigioniamo nessuno, chi vuole può rinunciare, ma senza strumentalizzazioni“.

Per il manager della band però le cose sarebbero andate diversamente. “Il contratto oltre a riguardare tutta la parte televisiva ha un’opzione discografica molto vincolante: Quattro album più uno con un minimo di 12 mesi a un massimo di 18 mesi. Questo vuol dire che potrebbero essere “incastrati” per altri dieci anni” ha spiegato Larsen Premoli, secondo cui sarebbero stati “alcuni manager di X Factor a volere i ragazzi nel programma perché avevano intenzione di investire su di loro“. Questo vuol dire che la stessa produzione avrebbe contattato i Jarvis, che hanno già diversi album all’attivo, per prendere parte al programma.

La questione non finisce qui, perché il Codacons è intervenuto per fare chiarezza su quanto accaduto nell’ultima puntata di X Factor e ha chiesto di aprire “un’indagine alla Procura e verifica all’Autorità per le telecomunicazioni dei comportamenti che potrebbero essere a danno dei giovani e degli utenti radiotelevisivi per coloro che pagano l’abbonamento alla pay-tv per assistere al talent di Sky“.

Nel frattempo la band rimane in silenzio. “I ragazzi non stanno parlando perché hanno un vincolo di riservatezza” ha spiegato il manager, ma la situazione continua ad essere poco chiara. In tanti sono convinti che la loro scelta possa essere una manovra pubblicitaria, mentre altri sono certi che la Sony, una delle aziende discografiche più potenti al mondo, stia ancora tenendo in pugno i ragazzi.

Ma chi sono i Jarvis? La band nasce a Milano nel 2015, dall’incontro fra Gianluca Bonelli e il produttore Larsen Premoli. Pochi mesi dopo viene creata una band e nel progetto entrano a far parte gli altri componenti Simone Vaccaro alla batteria, Mattia Frassinetti alla chitarra e Francesco Bertoli come cantante. Il gruppo produce il primo EP, ‘We are Jarvis‘, con 6 brani di cui vengono realizzati anche i videoclip.

Poco dopo I Jarvis vengono presentati come ‘Best Week Artist‘ agli MTV New Generation, mentre FSM li incorona come ‘Best Italian Talent‘. Nel 2016 MTV Music sceglie i Jarvis come ‘Best Month Artist‘ mostrando ai telespettatori il videoclip del singolo ‘Badabap the Parrot’. A febbraio dello stesso anno Gianluca Bonelli viene sostituito da Lorenzo Pasquini, vocalist e bassista-chitarrista.

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