Parlamentare danese allatta in Aula. In Italia la Lega si scontra con la mamma-consigliera

L'allattamento in pubblico non scandalizza la Danimarca. A Milano invece scoppia la polemica perché Anita Pirovano ha portato a Palazzo Marino la figlia di 8 anni

Video tratto da Youtube

Allattare in pubblico sì o no? C’è chi lo considera un gesto troppo privato che deve essere fatto solo tra le mura domestiche. Che cosa succederebbe in Italia se una mamma in carriera decide di allattare mentre lavora, magari in Parlamento, facendo un intervento in Aula?

È quanto è accaduto in Danimarca dove la parlamentare Unnur Bra Konradsdottir  si è rivolta all’assemblea mentre la figlia di sei mesi succhiava il latte dal suo seno. La sua non era una protesta in difesa dei diritti delle donne. Ha semplicemente deciso di non disturbare il pasto della bimba, mentre è stata chiamata a rispondere ad alcune domande. Nessuno in Aula ha gridato allo scandalo, nessuno si è mostrato infastidito, nessuno si è sentito urtato nella sua sensibilità.

Quanta differenza con il nostro Paese, dove non esistono norme che vietano l’allattamento in pubblico. Malgrado ciò è una pratica che viene considerata ancora un tabù. Peggio ancora. Recentemente alcuni esponenti milanesi della Lega Nord hanno preso di mira la consigliera di sinistra Anita Pirovano perché ha portato al lavoro, ossia nell’Aula del consiglio comunale, la figlia Viola di otto anni in braccio.

La presenza della piccola non è piaciuta al capogruppo leghista a Palazzo Marino Alessandro Morelli:

Un’aula consiliare non è un luogo adatto a un bimbo. Tra poche ore diventerò padre e mi sembra strano che proprio una mamma non capisca la necessità che a Palazzo Marino ci sia un’area dedicata ai figli di consiglieri e dipendenti.

La Pirovano perplessa ha replicato:

Mia figlia non ha arrecato il ben che minimo disturbo, ma la sua presenza violerebbe il regolamento. Mai avrei pensato di poter essere attaccata, nel 2016, per aver portato in due occasioni e per un’ora in tutto mia figlia in Consiglio comunale.

Sull’accaduto è intervenuto anche il sindaco di Milano, Beppe Sala, che ha affermato che Viola sarà sempre la benvenuta a Palazzo Marino.

Al di là di quanto accaduto al Comune di Milano, episodio contingente forse strumentalizzato politicamente, c’è da chiedersi quali sostegni sociali offra l’Italia ai genitori per accudire i bambini, specialmente quando non ci sono nonni o baby sitter a cui affidarli. Quale aiuto sociale hanno le mamme che non voglio rinunciare al loro lavoro (vedi polemica sul Fertility Day)? E più in generale c’è da chiedersi come viene accettata la maternità fa quasi più scandalo l’allattamento in pubblico che le violenze subite ancora dalle donne.

Parlamentare danese allatta in Aula. In Italia la Lega si scontra con la mamma-consigliera
Parlamentare danese allatta in Aula. In Italia la Lega si scontra con ...