Michelle Hunziker rivela il dramma della sua infanzia

Lady Trussardi ricorda la sua traumatica infanzia col papà alcolizzato e una mamma sempre al lavoro e stanca. Racconta la tristezza dei Natali coi genitori separati che l’hanno segnata

Michelle Hunziker ha raccontato senza mezzi termini i traumi della sua infanzia (GUARDA LA FOTOGALLERY). In una lunga intervista a Michela Proietti la showgirl svizzera ha svelato il dramma che ha vissuto da piccola: “Il mio papà era alcolizzato. La mamma lavorava senza sosta“.

La situazione è anche peggiorata quando i genitori si sono separati (la Hunziker è figlia dell’artista svizzero Rodolfo Hunziker, mentre la madre Ineke è olandese). Michelle ricorda di Natali tristissimi. Quando il 25 dicembre telefonava al padre, lui piangeva. E ancora:

Il giudice mi ha chiesto con chi volevo stare: ho scelto la mamma ma il mio cuore era in frantumi. Per anni sono stata in lotta con lei: lavorava sempre, quando tornava era stanchissima. Non ha mai perso l’ accento olandese, è una donna simpatica e molto forte: la chiamiamo il sergente.

Questi ricordi drammatici hanno segnato fortemente la vita di Michelle. Quando ha divorziato da Eros Ramazzotti, ha cercato con la figlia Aurora di non commettere gli stessi errori dei suoi genitori.

Anche nei momenti più difficili abbiamo cercato di andare oltre le regole dei giudici: per anni, anche dopo esserci divisi, abbiamo trascorso il Natale insieme, coinvolgendo i reciproci compagni. A un certo punto è stata nostra figlia Aurora a dirci che poteva bastare…

Però, nell’infanzia di Michelle non ci sono stati soltanto difficoltà e tristezza. La showgirl ritiene di essere stata una bambina fortunata, è vissuta in un Paese pieno di natura. Quello che più le è rimasto impresso è il senso di libertà e di autonomia. A 4 anni era quasi del tutto indipendente, la madre doveva solo tenerla d’occhio ogni tanto mentre giocava in cortile.

La signora Trussardi ha confessato al Corriere della Sera che da piccola era presa di mira dagli altri bambini perché parlava italiano:

Mi chiamavano spaghettifresser, che nella Svizzera tedesca ha un valore dispregiativo. Le bande mi inseguivano e io tutti i giorni, senza alcuna paura, andavo a prenderle dagli altri bambini. Poi all’improvviso ho deciso che dovevo imparare la lingua e così mi sono messa a guardare cartoni in tedesco per giornate intere: in tre settimane parlavo perfettamente.

Michelle Hunziker rivela il dramma della sua infanzia
Michelle Hunziker rivela il dramma della sua infanzia