La sfilata di Missoni a favore dei diritti delle donne. Tutti (invitati compresi) con cappellino rosa

Missoni fa sfilare in passerella il Pussyhat, il cappello rosa simbolo della protesta anti-Trump

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Fonte: Instagram

Missoni si unisce alla protesta anti-Trump e, nel corso dell’ultima sfilata alla Milano Fashion Week, punta sui cappellini rosa in favore dei diritti delle donne. La maison di moda ha deciso di schierarsi apertamente contro la nuova amministrazione Trump, unendosi idealmente alla marcia che lo scorso 21 gennaio ha portato in piazza mezzo milione di persone pronte a protestare contro il nuovo Presidente degli Stati Uniti e la sua politica.

Il cappellino pink, meglio noto con il nome di Pussyhat, è stato fin da subito il simbolo della protesta. Si tratta di un beanie hat rosa con le orecchie da gatto, sfoggiato da molti manifestanti in favore dei diritti delle donne. Ad indossarlo sono stati tutti, non solo le modelle in passerella, ma anche gli ospiti della sfilata.

Angela Missoni ha spiegato di aver scelto il cappellino rosa per lanciare un messaggio di pace e per sostenere i diritti delle minoranze e delle  donne, che, oggi più che mai, sono bersaglio di attacchi.”È un momento storico in cui le giornate di marcia non sono una cosa sporadica, un momento in cui tutti quelli che la pensano in questa maniera devono stare uniti — ha raccontato la stilista —. Anche nella moda è bene che usiamo la nostra voce”.

Al termine della sfilata in passerella le modelle hanno sfoggiato il Pussyhat, seguite dagli ospiti dell’evento. Angela Missoni ha fatto il suo ingresso accompagnata dalla canzone “People have the power” di Patty Smith e con il microfono in mano ha lanciato un messaggio ben preciso: “Vi invito accanto a salire in passerella accanto a me e alla mia famiglia – ha detto -. Mostriamo a tutti che il mondo della moda è unito e senza paura”.

Accanto a lei il presidente di CNMI, Carlo Capasa, ma anche gli stilisti Fausto Puglisi, Stella Jean, Luisa Beccaria, Lavinia Biagiotti. Segno che la moda ha deciso di schierarsi in modo deciso e senza paura contro le discriminazioni. Questa è solo l’ennesima presa di posizione del mondo fashion contro Trump e le sue politiche, dopo il rifiuto, da parte di diversi stilisti, di vestire Melania Trump e le figlie del nuovo Presidente degli Stati Uniti.

La sfilata di Missoni a favore dei diritti delle donne. Tutti (invitati compresi) con cappellino rosa
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