Seggiolini salva-bimbi in auto: quella legge ferma da tre anni

I seggiolini salva-bimbi fanno parte di una legge ferma da 3 anni: basterebbe una settimana per approvarla

I seggiolini in auto salvano la vita ai bimbi, sono già obbligatori per legge e inseriti nel Codice della Strada. Ce n’è una, di legge, che però è ferma da quasi 3 anni e che permetterebbe di evitare le terribili tragedie che, sempre più, popolano la cronaca nera dei giornali.

Nel 2014 Gianni Melilla, ex Sel e ora Mdp, aveva depositato un disegno di legge che, con una piccolissima modifica al comma 1 dell’articolo 172 del Codice, potrebbe salvare la vita dei bambini che, a causa di terribili episodi di amnesia dissociativa, vengono, purtroppo, dimenticati in macchina. L’iniziativa di Melilla prendeva spunto da un tragico fatto accaduto nel 2013: Andrea Albanese, papà di Luca, il 4 giugno di quell’anno lascia il piccolo in macchina per nove ore sotto il sole cocente. Fu proprio lui stesso a trovare il corpicino esamine del bimbo di 2 anni e, da allora, si batte per l’approvazione di una legge che renda obbligatori i dispositivi di allarme sui seggiolini.

“Il mio Luca è morto invano, fate una legge” dichiara Albanese dopo un’altra tragedia: la scomparsa di Tamara, bimba di 16 mesi dimenticata in auto dalla mamma. “È una vergogna” afferma Melilla sulla lentezza del governo “siamo sempre tutti d’accordo, ma questa legge non viene mai approvata. Basterebbe una settimana”. Sono ben sei i disegni legislativi che giacciono fermi in Parlamento: quattro presentati alla Camera e due in Senato. Purtroppo, però, la modifica all’articolo 172 non arriva, forse per superficialità nei confronti di questa tematica. Le conseguenze, però, sono fatali. Negli ultimi anni sono già tre, purtroppo, i bimbi che hanno perso la vita a causa di questo tremendo black out momentaneo, che può colpire tutti, soprattutto in momenti di fortissimo stress. E dire che basterebbero pochissime parole da aggiungere al Codice della strada: alla dicitura sull’obbligatorietà dell’uso del seggiolino in macchina, infatti, manca solo la dicitura “dotato di un dispositivo di allarme anti-abbandono”.

Una tecnologia per evitare di dimenticare i bambini sui loro seggiolini, tra l’altro, esiste: è stata ideata dall’Istituto Tecnico di Bibbiena e il dispositivo è stato premiato dal Cnr. “Dopo questa tragedia” conclude il deputato Mdp “spero che il governo si renda conto di quanto sia immorale perdere tempo”.

Seggiolini salva-bimbi in auto: quella legge ferma da tre anni
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