Nel Lazio rimborso per le mamme che partoriscono in casa

Ecco i requisiti per ottenerlo

Via libera nel Lazio al rimborso forfettario per le mamme che decidono di non partorire negli ospedali ma in casa propria o nei centri nascita.

Il parto, comunque, dovrà avvenire in sicurezza e bisognerà contattare il referente individuato dall’ASL di competenza.

Sarà quest’ultimo, infatti, ad approvare o meno il rimborso, le cui destinatarie sono le future mamme con gravidanza fisiologica che intendano privilegiare il bisogno primario di intimità, individualità e condivisione familiare per l’espletamento del parto.

Da sottolineare che l’assistenza deve essere fornita da due ostetriche regolarmente iscritte all’albo.

A tal proposito, come si legge su Tusciaweb.eu, la ‘prima’ ostetrica, negli ultimi cinque anni, deve avere effettuato almeno 20 parti in ambito extraospedaliero o deve avere maturato esperienza di parto in autonomia presso la sala parto di una struttura ospedaliera.

La ‘seconda’ ostetrica, invece, deve possedere un’esperienza di affiancamento di assistenza al parto extraospedaliero o di volontariato o stage di addestramento postlaurea triennale acquisita preso sale parto di strutture ospedaliere accreditate.

L’età gestazionale deve essere compresa tra le 37 settimane e un giorno e le 41 settimane e sei giorni.

Il feto deve essere singolo, in posizione cefalica.

Il peso presunto del bambino deve essere compreso tra il decimo e il novantesimo percentile. Devono, poi, essere assenti patologie fetali note o rischi neonatali prevedibili.

Fondamentale l’insorgenza spontanea del travaglio e che il liquido amniotico sia limpido. In ogni caso che le acque si siano rotte da meno di 24 ore.

In caso di emergenza, mamma e neonato devono essere trasferiti presso la struttura accreditata precedentemente individuata.

Sul sito delle ASL si possono ricavare i moduli necessari per la richiesta.

Entro i quindici giorni successivi alla nascita del bambino, infine, dovrà essere consegnata la richiesta di rimborso con ricevuta fiscale relativa al compenso della prestazione effettuata.

Nel Lazio rimborso per le mamme che partoriscono in casa
Nel Lazio rimborso per le mamme che partoriscono in casa