Mucuna: il legume dei poveri è come un farmaco anti-Parkinson

Parkinson e mucuna? Alla scoperta di tutte le virtù e proprietà benefiche di uno dei legumi più noti per la cura di varie malattie neurodegenerative

Mucuna e parkinson: questo noto legume dei poveri si è rivelato uno dei migliori farmaci per la cura del Parkinson. Infatti, se questo legume viene lavorato e somministrato alle persone affette da questa patologia, la mucuna può divenire una vera e propria terapia. Questo legume si trova nelle zone equatoriali e viene utilizzato come fertilizzante in numerosi Paesi del sud del mondo. A confermarlo sono alcuni ricercatori, i quali hanno analizzato tutti gli effetti che questo legume è in grado di garantire. In particolare, la sua efficacia è contenuta nel levodopa, ovvero un tipico trattamento per la cura del Parkinson.

Dunque è possibile sostituire il medicinale nelle zone del mondo dove non è disponibile con l’assunzione di questo legume ben lavorato. Innanzitutto gli studiosi hanno analizzato le caratteristiche della mucuna, testandone gli effetti. Basta semplicemente saltarla in padella, macinarla finemente e farla sciogliere in acqua nelle dosi consigliate. I risultati sui malati di Parkinson sono straordinari ed equivalgono agli stessi effetti dei medicinali. In un arco di tempo davvero breve i tremori diminuiscono e l’individuo manifesta un netto miglioramento. Si tratta di uno dei legumi più salutari per alleviare i sintomi del Parkinson nelle zone più povere del mondo.

I centri di cura di questa malattia seguono il percorso dei pazienti sotto ogni aspetto a cominciare dall’alimentazione con dei veri e propri ambulatori specifici, nonché psicoterapia e fisioterapia. Inoltre vi è a disposizione un servizio che permette di seguire il paziente a distanza anche durante il fine settimana. Gli esperti chiariscono che purtroppo non vi sono ancora degli sviluppi per la prevenzione del Parkinson e i disturbi del movimento, ma allo stesso tempo vi sono a disposizione numerose ricerche, come ad esempio quelle effettuate sui gemelli per definire l’influenza dei geni sulla patologia.

A tal proposito nell’anno 2002 è stata
istituita una banca del DNA dei pazienti affetti dal Parkinson o da altre patologie neurodegenerative che colpiscono i nervi motori, al fine di promuovere lo studio e la ricerca sulla genetica di queste malattie. Per seguire questi obiettivi di studio finalizzati anche alla ricerca degli effetti benefici del mucuna sul Parkinson, i centri per la cura di questa patologia hanno anche fondato nell’anno 2007 una Banca dei tessuti nervosi (Btn) in collaborazione con l’ospedale Niguarda di Milano. Questa iniziativa risulta essere una delle fondazioni più significative e rappresentative per la cura di queste patologie.

Mucuna: il legume dei poveri è come un farmaco anti-Parkinson
Mucuna: il legume dei poveri è come un farmaco anti-Parkinson