Alessandro Mathas, piccola vittima degli adulti

Inizia oggi il processo in Corte d’Assise a carico di Katerina Mathas, la mamma del piccolo Ale, il bimbo di otto mesi seviziato e ucciso la notte tra il 15 e il 16 marzo 2009, in un residence di Nervi. Il compagno di quella notte assurda, all’insegna di sballo e cocaina, Antonio Rasero era stato condannato a 26 anni in primo grado per essere poi assolto in appello.

Lo stesso Rasero è stato citato dal pm Marco Airoldi come teste d’accusa nei confronti della sua ex compagna. Poco dopo il rinvio del processo la madre di questa piccola vittima, di appena otto mesi, durante un’intervista a "Quarto Grado", che vi riproponiamo, la Mathas ha ribadito la sua innocenza: "Ho la coscienza a posto. Ho mille, un milione di colpe, perché mi sono drogata e perché ce l’ho portato, ma allo stesso tempo sento che vengono annullate, perché lui ha ammazzato mio figlio. Quello che ha fatto Rasero supera tutte le mie colpe".

Alessandro Mathas, piccola vittima degli adulti
Alessandro Mathas, piccola vittima degli adulti