È morta Tina Anselmi: primo ministro donna d’Italia e partigiana

È morta Tina Anselmi, storica partigiana e prima donna a diventare ministro della Repubblica

È morta Tina Anselmi, prima donna in Italia a diventare ministro della Repubblica. La Anselmi è venuta a mancare nella sua casa di Castelfranco Veneto all’età di 89 anni. “Con Tina Anselmi scompare una figura esemplare della storia repubblicana – ha spiegato il presidente del Consiglio Matteo Renzi in una nota – partigiana, sindacalista, impegnata nella vita politica e nelle istituzioni, prima donna ministro della storia italiana. Il suo impegno per le pari opportunità e contro la P2 e la sua personalità forte e discreta ne hanno fatto un esempio per chiunque creda alla politica come passione per la libertà. Ai familiari il cordoglio mio personale e di tutto il governo”.

Tina Anselmi fu nominata ministro del lavoro e della previdenza sociale nel luglio del 1976 durante il governo di Giulio Andreotti, e nel corso degli anni è stata più volte eletta parlamentare della Democrazia Cristiana. Classe 1927, era nata a Castelfranco Veneto in una famiglia cattolica e antifascista, fortemente segnata dalle persecuzioni subite da suo padre, un militante socialista. Dopo essere stata costretta a vedere l’impiccagione di 31 partigiani, la Anselmi decise di entrare nella Resistenza, assumendo il nome di battaglia Gabriella.

Dopo la fine del conflitto Tina Anselmi si laureò in lettere all’Università cattolica di Milano, diventando insegnante. a 32 anni entrò nel consiglio nazionale della Dc e nel 1959 divenne vicedelegata nazionale delle donne democristiane. Il 29 luglio del 1976 la nomina di ministro la fece entrare nella storia come il primo ministro donna d’Italia. In seguito divenne anche ministro della Sanità contribuendo alla nascita dell’odierno Servizio Sanitario Nazionale. Nel 1981 fu presidente della Commissione di inchiesta riguardo la loggia massonica P2 di Licio Gelli e nel 1992 fu persino proposta come presidente della Repubblica (iniziativa partita da un giornale satirico e appoggiata da molti).

Il 18 giugno del 1998 ha ricevuto il titolo di Dama di gran croce dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana, mentre nel 2016 Tina Anselmi è stata celebrata con l’emissione di un francobollo, il primo dedicato ad una persona ancora in vita.

È morta Tina Anselmi: primo ministro donna d’Italia e partigiana
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