Millennials: qual è l’età e chi sono gli appartenenti alla generazione Y?

Direttamente responsabili del futuro nella nostra società i millenials hanno caratteristiche molto diverse dalle generazioni che li hanno preceduti, cerchiamo di individuare le loro caratteristiche

Le aziende li vedono come una risorsa, il mondo del lavoro come forza lavoro da sfruttare e i genitori hanno un rapporto di confidenza con loro come non si era mai visto. Sono i millennials: giovani nati fra la metà degli anni ’80 e il 2000 e rientrano nella generazione di cui ultimamente si è discusso maggiormente. Sia perché sono i principali responsabili del futuro che ci aspetta, sia perché hanno creato uno spartiacque con le generazioni precedenti. Cerchiamo quindi di capire quali sono le caratteristiche di questa generazione molto discussa.

Regole e istituzioni. Gli appartenenti alla generazione Y hanno molta fiducia nelle istituzioni e considerano le regole come un aspetto importante per la società, perché servono per migliorare la vita di tutti. Questa fiducia crea però grandi aspettative in loro e, il rischio che non vengano rispettate è molto forte. Nel mondo del lavoro i millennials sono piuttosto ottimisti, soprattutto dal punto di vista economico. Infatti credono di poter avere uno stipendio migliore rispetto ai loto genitori, anche se in realtà la filosofia “fare tanti soldi a tutti i costi”, tipica degli anni ’70 e ’80, sembra aver abbandonato il posto ad una coscienza più responsabile che li porta ad aspirare ad un ruolo all’interno della società. Rimanendo nell’ambito del lavoro i millenials si trattengono, spesso, oltre l’orario di lavoro e quasi la metà (46,7 %) svolge incarichi di livello inferiore rispetto alla loro qualifica. Inoltre, i millenials sono molto attenti alla regola “costi benefici”, perché credono che i risultati a breve termine siano una componente fondamentale per raggiungere risultati nel lungo periodo

Anche le relazioni sono molto cambiate rispetto alle generazioni precedenti. In particolare i millennials fanno sesso con meno partner, cosa che sembra in contrasto con la loro tipica frase “non cerco nulla di serio”. In ogni caso la motivazione è, probabilmente, da ricondurre alla maturazione sessuale che viene raggiunta più tardi rispetto ai loro genitori e nonni, ma anche al fatto che sono più consapevoli delle conseguenze legate al sesso. Sempre legato al sesso i millennials hanno una visione più aperta e tollerante nei confronti dell’omosessualità, che raramente giudicano.

Il loro modo di vedere le relazioni è stato influenzato anche dal rapporto con i genitori, nella maggior parte dei casi molto più aperto rispetto alle generazioni precedenti. Questo ha probabilmente innescato in loro un forte senso di protezione che, sembra si diventato la normalità in ogni ambito della loro vita (si aspettano sempre che qualcuno li “difenda”). Infine, la generazione Y si è dovuta rapportare con qualcosa che nessuna generazione aveva mai visto prima: i dispositivi mobile e la possibilità di essere connessi sempre e ovunque. Questo ovviamente ha influenzato il loro modo di comunicare a cui le aziende stanno cercando di adattarsi.

Immagini: Depositphotos

Millennials: qual è l’età e chi sono gli appartenenti alla generazione Y?
Millennials: qual è l’età e chi sono gli appartenenti alla gen...