Fabrizio Corona: Max Scarfone racconta di quando lo picchiò

Max Scarfone racconta di quando ha picchiato fabrizio Corona perché non voleva pagarlo

Max Scarfone è un fotografo che sa fare il suo mestiere e con la sua macchina fotografica ha messo a segno diversi scoop. Sulla sua strada ha incontrato Fabrizio Corona e su Novella 2000 svela un retroscena sull’ex agente che in pochi conoscono.

A raccontare i dettagli di questo incontro è lo stesso Scarfone, che ha ricordato quel pomeriggio milanese. Era il 2012, Scarfone aveva fatto delle foto per l’agenzia di Corona, gliele aveva vendute ma Corona non aveva mai pagato. Così un giorno, di ritorno da Budapest insieme al collega e amico Andrea Belmonte, è andato a far visita a Corona nel suo studio, in Corso Como a Milano. Corona di certo non si aspettava quella visita, come ha confermato lo stesso Mondonico che era presente in quel momento nello studio. Ha raccontato Scarfone a Novella 2000:

Fabrizio ci doveva circa 15.000 euro per la vendita di alcuni servizi fotografici che avevamo gestito insieme. Soldi che chiedevamo da più di tre mesi e che lui non ci dava. Così, di ritorno da Budapest, ci siamo fermati apposta a Milano per fargli una visitina. Corona si nega, facendo finta di non essere in ufficio.

La messa in scena, però, dura poco perché Scarfone e Belmonte piombano nella sua stanza con fare minaccioso urlando:

Fabbri, che fai te nascondi? Ce devi dare i soldi che ce spettano, non fare il furbo che con noi non attacca!

E Scarfone spiega:

E sì, ero davvero arrabbiato e quando Fabrizio ha alzato la voce agitandosi non ci ho più visto, e mi sono portato al suo livello. Avendo la meglio, infatti ha sganciato l’assegno che ci doveva. Mi dispiace per come è andata, ma Corona è uno che non ti dà scelta. E poi lo dico sempre: mai fare arrabbiare il… Paparazzo buono.

Fabrizio Corona: Max Scarfone racconta di quando lo picchiò
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