#EveryChildIsMyChild: i Vip italiani contro la guerra in Siria

Ogni bambino è il nostro bambino, sui social network la campagna virale delle star italiane contro gli orrori siriani

Basta alla guerra in Siria, ogni bambino è il nostro bambino. L’hashtag #EveryChildIsMyChild è diventato virale in poche ore. Le parole della campagna web hanno coinvolto attori, presentatori, calciatori e cantanti che hanno deciso di prendere una netta posizione contro gli orrori della guerra civile che insanguina le terre della Siria da troppo tempo.

Troppo strazianti le immagini di bambini e adulti siriani con lo sguardo perso nel vuoto e il corpo rigido, impegnati a lottare contro la morte. Ancora più lancinante la visione dei tanti corpi esanimi, privati alla vita da quello che ormai tutti riconoscono come un attacco con il gas nervino Sarin, il letale agente chimico che attacca il sistema nervoso e strappa alla vita in una lenta agonia. Inutili i tentativi dei primi soccorritori che si sono riversati nelle strade di Khan Sheikhun, città nella provincia nord-occidentale di Idlib, per salvare quante più vite possibili. Più di cento persone sono morte per le conseguenze dell’attacco chimico, perdite che hanno scosso profondamente l’opinione pubblica occidentale.

Francesco Totti, Alessia Marcuzzi, Francesco Favino, Luciana Littizzetto, Martina Colombari e ancora Claudio Bisio, Emma, Nek Nicolò Fabi, Valerio Mastandrea, sono solo alcuni dei tanti volti noti che hanno voluto metterci la faccia per gridare il proprio sdegno per gli orrori della guerra in Medio Oriente.

Con lo sguardo affranto e la voce turbata,  che lascia trasparire una sincera partecipazione, le star italiane hanno voluto dare un contributo fattivo per tentare di sensibilizzare i follower sugli orrori che si stanno consumando a poche migliaia di chilometri da casa nostra. “Voglio dire basta alla guerra in Siria, non possiamo più tacere perché ogni bambino è il nostro bambino”.Queste le parole cariche di condanna e commozione che i volti famosi ripetono senza sosta con grande trasporto.

L’intento è chiaro, cercare risvegliare dal torpore le tante persone che non si rendono conto pienamente di cosa sta succedendo a poca distanza dalle nostre case sicure. Un grido disperato che si eleva mentre il presidente Trump attacca la base aerea dei raid chimici e le navi di Putin solcano, minacciose, il mar Mediterraneo. Con la speranza che questo piccolo ma sentito grido di disperazione possa essere ascoltato da chi ha in mano i destini di tanti innocenti.

#EveryChildIsMyChild: i Vip italiani contro la guerra in Siria
#EveryChildIsMyChild: i Vip italiani contro la guerra in Siria